Parodi si è dimesso da presidente dell'Anm
A comunicarlo ai colleghi è stato lui stesso parlando di “motivi familiari”. Secondo le prime informazioni, la decisione sarebbe stata maturata alcuni giorni fa
Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell'Associazione nazionale magistrati. La decisione è stata presa per motivi personali. Secondo quanto si apprende, Parodi ha maturato l'intenzione di lasciare l'incarico alcuni giorni fa.
Era diventato presidente dell'Anm a febbraio 2025, dopo una lunga riunione del comitato direttivo centrale. Procuratore aggiunto a Torino e poi procuratore della Repubblica di Alessandria, appartiene alla corrente di Magistratura Indipendente.
Durante il suo mandato ha guidato l'associazione in un periodo di forte tensione con il governo sulla riforma della giustizia, in particolare sulla separazione delle carriere tra giudici e pm, sul sorteggio per il Csm e su altri aspetti legati al referendum del 2026. Ha più volte espresso contrarietà a queste misure, confermando iniziative come lo sciopero dei magistrati e incontri con esponenti istituzionali. Le dimissioni arrivano dopo circa un anno di presidenza. |