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Bonifici bancari fermi dal 2 al 6 aprile
Si tratta di uno stop tecnico già previsto: chi deve inviare o ricevere denaro in quel periodo dovrà aspettare il 7 aprile per vedere l'accredito sul conto
In questi giorni molti italiani si stanno chiedendo cosa accadrà ai bonifici bancari tra il 2 e il 6 aprile. Si tratta di una situazione prevedibile, legata alle festività pasquali, e non di un problema improvviso nel sistema bancario.
Il motivo principale è la sospensione temporanea della piattaforma Target2, il sistema europeo che gestisce i trasferimenti di denaro tra banche diverse nell’area dell’euro. Questa pausa serve per svolgere operazioni di manutenzione programmata. Viene fatta due volte all’anno, di solito intorno a Natale e a Pasqua, quando il numero di operazioni diminuisce naturalmente.
Nel 2026 Pasqua cade domenica 5 aprile e Pasquetta lunedì 6 aprile. Per questo il blocco dei bonifici ordinari (quelli SEPA standard) inizia già nel pomeriggio di giovedì 2 aprile, intorno alle 16-18 a seconda delle banche, e prosegue fino alla sera di lunedì 6 aprile. Tutti i bonifici inseriti in questo periodo vengono messi in coda e vengono elaborati a partire da martedì 7 aprile, quando il sistema riparte.
Cosa significa in pratica - I bonifici tra conti di banche diverse non partiranno nei tempi abituali. - Chi aspetta uno stipendio, una pensione o un pagamento da un’azienda potrebbe vedere l’accredito slittare di qualche giorno, fino a martedì 7 aprile o nei giorni immediatamente successivi. - Non c’è alcun rischio per i soldi: le somme restano al sicuro sul conto di chi li invia e verranno trasferite regolarmente una volta riaperto il sistema.
Cosa invece continua a funzionare - I bonifici interni, cioè tra conti della stessa banca, di solito non subiscono interruzioni. - I bonifici istantanei (SEPA Instant) restano disponibili 24 ore su 24, anche nei giorni festivi, con accredito quasi immediato sul conto del destinatario. - Pagamenti con carte, prelievi agli sportelli e altre operazioni quotidiane proseguono normalmente.
Come muoversi per evitare disagi Se devi ricevere o inviare denaro in quei giorni, la cosa più semplice è anticipare i pagamenti. Chi ha la possibilità può disporre i bonifici importanti già entro mercoledì 1 aprile o al massimo nella mattina di giovedì 2 aprile, prima dell’orario di cut-off della propria banca.
Per urgenze vere durante il periodo di stop, conviene verificare se il bonifico istantaneo è disponibile sul proprio conto: costa di più rispetto a quello ordinario, ma arriva subito.
Le banche italiane hanno già comunicato queste informazioni ai clienti attraverso app, siti web e avvisi. Chi ha dubbi può controllare l’app della propria banca o contattare il servizio clienti nei giorni precedenti al 2 aprile.
In sintesi, si tratta di un fermo tecnico già noto e ricorrente, che non crea problemi se si pianifica con un po’ di anticipo. Da martedì 7 aprile tutto tornerà alla normalità e i bonifici in coda verranno smaltiti progressivamente. |
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01-04-2026
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