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Agire
Usa: "Stop a 42 petroliere di Teheran"

Pezeshkian: “Il blocco navale Usa è destinato a fallire”. Ma Washington stima un danno da 6 miliardi di dollari. Trump su Truth: “La tempesta sta arrivando, niente può fermarla”

Washington ha intensificato le operazioni nel quadro del blocco navale imposto agli scambi marittimi legati all’Iran. Secondo fonti militari americane, le forze navali statunitensi hanno fermato o fatto invertire la rotta a circa 42 petroliere e navi collegate a Teheran da quando è entrato in vigore il provvedimento, il 13 aprile scorso.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha commentato la situazione con parole nette. “Il blocco navale Usa è destinato a fallire”, ha dichiarato, definendo la misura contraria al diritto internazionale e fonte di ulteriore tensione nel Golfo. Secondo Teheran, un’azione di questo tipo non porterà alla sicurezza regionale ma rischierà solo di complicare i flussi commerciali.

Da parte americana, le stime parlano di un danno economico significativo per l’Iran. Fonti vicine all’amministrazione indicano che l’impatto sul settore petrolifero iraniano potrebbe avvicinarsi ai 6 miliardi di dollari, tra mancati ricavi dalle esportazioni di greggio e costi legati alle deviazioni delle navi.

Intanto il presidente Donald Trump è intervenuto sulla sua piattaforma Truth Social con un messaggio diretto: “La tempesta sta arrivando, niente può fermarla”. Il tono riflette la determinazione di Washington nel mantenere la pressione fino a quando non si arriverà a un accordo ritenuto soddisfacente.

La situazione nel Golfo e nello Stretto di Hormuz resta delicata. Il traffico marittimo risulta ridotto rispetto ai livelli normali, con alcune petroliere iraniane che hanno tentato di aggirare il controllo e altre che sono state intercettate anche in acque lontane, come nell’Oceano Indiano. Diverse agenzie di stampa internazionali, tra cui Reuters e Bloomberg, seguono da giorni i movimenti delle navi attraverso i dati di tracking satellitare e le comunicazioni ufficiali di Centcom.
30-04-2026

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