A Padova l'ultimo saluto ad Alex Zanardi
Grande folla per l’addio al campione, sull'altare della basilica di Santa Giustina anche la sua handbike. La cerimonia è officiata da don Marco Pozza: "Un uomo semplice"
Oggi, martedì 5 maggio, Padova rende l’ultimo saluto ad Alex Zanardi. I funerali del campione si tengono alle 11 nella Basilica di Santa Giustina, in Prato della Valle. Il campione si è spento venerdì 1 maggio all’età di 59 anni. La notizia ha toccato tante persone in Italia e non solo, perché la sua storia ha sempre parlato di determinazione e di capacità di reagire alle difficoltà.
Nato a Bologna nel 1966, Zanardi ha costruito una carriera brillante nel motorsport. Ha corso in Formula 1 e ha vinto due titoli nella serie americana Cart. Nel 2001, un grave incidente sul circuito di Lausitzring gli ha cambiato la vita: ha perso entrambe le gambe. Molti avrebbero potuto fermarsi lì. Lui no.
Dopo l’incidente ha iniziato una nuova fase, dedicandosi al paraciclismo. Con le handbike ha conquistato numerose medaglie paralimpiche, diventando un simbolo di resilienza. Ha partecipato a progetti benefici, ha sostenuto lo sport per persone con disabilità e ha trasmesso un messaggio chiaro: le difficoltà si possono affrontare.
La famiglia, la moglie Daniela e il figlio Niccolò, ha ringraziato chi in questi giorni ha espresso vicinanza. Hanno scelto Padova per le esequie, città legata agli ultimi anni di vita di Alex. La cerimonia sarà presieduta da don Marco Pozza, cappellano del carcere che aveva un rapporto di amicizia con Zanardi. Sono previsti tanti partecipanti e due maxi schermi per seguire la funzione anche all’esterno della basilica.
Con la scomparsa di Zanardi se ne va un atleta che ha saputo trasformare due drammi in esempi di tenacia. Il suo ricordo resta legato alle gare, alle vittorie e soprattutto alla capacità di guardare sempre avanti. |