METEO
BORSA
31/05/2026 04:11
Zalando
CRONACA
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Hantavirus, l'Oms: "11 casi, 9 confermati"

Allo Spallanzani i campioni biologici di un 25enne calabrese, negativo il test del paziente isolato in Veneto. Le autorità sanitarie italiane sottolineano che al momento non esiste alcun pericolo per la popolazione generale. Il rischio di diffusione nella comunità è considerato molto basso

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fornito un nuovo bilancio sul cluster di hantavirus legato a una nave da crociera. Secondo le informazioni più recenti, sono stati segnalati in totale 11 casi, di cui 9 confermati in laboratorio. Tre persone hanno perso la vita.

Il focolaio è emerso a bordo della nave MV Hondius, una imbarcazione che trasportava passeggeri e membri dell’equipaggio durante una crociera partita dall’Argentina. Le prime indagini indicano un possibile contatto iniziale con roditori infetti durante una escursione a terra. Il virus Andes, responsabile di questi casi, può trasmettersi anche tra persone in condizioni di stretto contatto.

In Italia il Ministero della Salute ha attivato misure di sorveglianza precauzionale su alcuni viaggiatori che hanno condiviso voli con passeggeri provenienti dalla nave. Tra questi c’era una persona messa in isolamento in Veneto. I test effettuati su di lei hanno dato esito negativo per l’hantavirus.

Le autorità sanitarie italiane sottolineano che al momento non esiste alcun pericolo per la popolazione generale. Il rischio di diffusione nella comunità è considerato molto basso. Si tratta di un virus conosciuto, che non si trasmette facilmente come l’influenza, ma richiede attenzione soprattutto in contesti di contatto ravvicinato.

L’Oms continua a monitorare la situazione insieme ai paesi coinvolti. Gli esperti raccomandano di mantenere alta la sorveglianza sui contatti ad alto rischio per le prossime settimane, ma escludono per ora l’ipotesi di una pandemia. Le misure in atto, come l’isolamento e i controlli, servono proprio a contenere eventuali nuovi sviluppi.

Nel pomeriggio la notizia che i campioni biologici di un marittimo 25enne di Villa San Giovanni (Reggio Calabria) sono stati inviati all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma per gli accertamenti sul possibile contagio da Hantavirus. Il giovane era a bordo dello stesso volo KLM partito da Johannesburg (Sud Africa) sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana, poi deceduta per il virus dopo lo sbarco. Amaretti è uno dei quattro passeggeri italiani presenti su quell’aereo.

Secondo le prime notizie circolate nella mattinata di oggi, il 25enne avrebbe manifestato sintomi compatibili con il virus ed era già in quarantena. Successivamente sia lo Spallanzani che la sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, hanno chiarito che il giovane non sarà trasferito a Roma, che si trova a casa in isolamento fiduciario e sta bene, non ha mai avuto sintomi riconducibili all’Hantavirus. I campioni biologici sono stati prelevati per precauzione e inviati allo Spallanzani per analisi più approfondite.

I sintomi dell’hantavirus includono febbre, mal di testa, dolori muscolari e, nelle forme più gravi, difficoltà respiratorie. Chi presenta questi segni dopo un possibile contatto a rischio è invitato a consultare un medico. Per il resto, la vita quotidiana può proseguire normalmente. Le autorità invitano alla calma e alla fiducia nelle indicazioni sanitarie ufficiali.
12-05-2026


Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy