Bandiere Blu 2026, sono 257 i comuni premiati
14 nuovi ingressi e tre uscite per la Foundation for Environmental Education che assegna il riconoscimento, 87 gli approdi turistici premiati. Tra le regioni Liguria sempre in testa
La Foundation for Environmental Education (FEE) ha assegnato le Bandiere Blu per l'estate 2026. Sono 257 i comuni italiani che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento, considerato l'Oscar delle spiagge per qualità delle acque, gestione ambientale e servizi offerti ai turisti. Quest'anno ci sono 14 nuovi ingressi nella lista e tre uscite. Il bilancio resta positivo rispetto alle edizioni precedenti.
Tra i comuni che entrano per la prima volta o ritornano nella graduatoria ci sono Rimini, Lipari e Monte Argentario. Queste località si sono distinte per l'impegno nella tutela del mare e nella qualità dei servizi. La Calabria vive un vero e proprio boom e consolida la sua posizione tra le regioni più premiate, grazie al lavoro svolto su depurazione, educazione ambientale e cura del territorio.
La Liguria resta al primo posto tra le regioni, confermando ancora una volta la sua leadership con il maggior numero di Bandiere Blu. Grazie a una gestione attenta e a una lunga tradizione, rappresenta un modello per tutto il Paese. Seguono con buoni risultati regioni del Sud come Puglia e Calabria, che mostrano una crescita costante. Oltre alle spiagge, sono stati premiati anche 87 approdi turistici (porti e marine) che rispettano criteri rigorosi di ecosostenibilità, accessibilità e servizi.
La Bandiera Blu non è solo un premio di bellezza. È un marchio internazionale che garantisce: acque pulite e controllate regolarmente, buona gestione dei rifiuti, sicurezza in spiaggia, accessibilità per tutti, educazione ambientale per residenti e turisti.
Per chi sceglie una destinazione Bandiera Blu è una garanzia di vacanza di qualità in un ambiente curato e rispettato. L'Italia si conferma tra le nazioni leader nel Mediterraneo per il turismo balneare sostenibile. |