Sinner è in semifinale: sconfitto Rublev 6-2 6-4
Record di vittorie consecutive nei Masters 1000: 32. Aspetta ora il vincente del match tra Medvedev e Landaluce (in programma alle 19). Foro Italico da record: 400 mila presenze
Jannik Sinner continua la sua marcia trionfale al Foro Italico superando Andrey Rublev nei quarti di finale con il punteggio di 6-2 6-4. Il match, durato poco più di un’ora, ha visto l'azzurro dominare dall’inizio alla fine davanti al pubblico di casa che ha sostenuto ogni suo punto con grande entusiasmo.
Sinner è partito fortissimo, prendendo subito il controllo del gioco con un tennis preciso e aggressivo. Ha sfruttato al meglio i suoi colpi da fondo campo, in particolare il diritto e il rovescio a due mani, mettendo spesso in difficoltà il russo. Rublev, dal canto suo, ha provato a reagire con la potenza dei suoi colpi, ma ha commesso troppi errori gratuiti, soprattutto con il diritto, e non è riuscito a trovare continuità al servizio. Il numero uno al mondo ha breakkato l’avversario più volte e ha gestito con sicurezza i propri turni di battuta, chiudendo il primo set con un netto 6-2. Nel secondo set il copione non è cambiato: Sinner ha mantenuto alta l’intensità, ha concesso poche chance al rivale e ha chiuso 6-4, meritando la vittoria senza mai rischiare davvero.
Con questo successo Sinner ha raggiunto le semifinali per il secondo anno consecutivo e, soprattutto, ha scritto un nuovo capitolo nella storia del tennis: ha infatti raggiunto le 32 vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, superando il record di Novak Djokovic (31). Un traguardo incredibile che sottolinea il livello straordinario raggiunto dall’azzurro in questa fase della stagione. Ha vinto cinque Masters di fila tra Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e ora punta forte anche a Roma.
Nonostante la prestazione convincente, Sinner ha dovuto gestire anche qualche piccolo fastidio fisico accumulato nelle settimane precedenti. Dopo un periodo molto intenso con tanti match ad alto livello, l’italiano ha mostrato di saper dosare le energie. Non ha forzato i movimenti in modo eccessivo e ha giocato con grande intelligenza tattica, evitando di strafare. Il team intorno a lui ha lavorato bene per tenere tutto sotto controllo, permettendogli di restare concentrato solo sul campo.
Al termine della partita, nelle dichiarazioni rilasciate ai microfoni, Sinner è apparso soddisfatto ma con i piedi per terra. Ha parlato della bellezza di giocare a Roma davanti al pubblico italiano, definendolo un torneo speciale. Ha sottolineato l’importanza di restare focalizzati un match alla volta, senza lasciarsi distrarre dai record o dai risultati precedenti. “È bello essere qui, il sostegno del pubblico si sente tanto e mi dà tanta carica”, ha detto con il sorriso. Ha anche ammesso che qualche problema fisico c’è stato, ma ha ringraziato il suo team per il lavoro svolto: “Stiamo gestendo bene la situazione, l’obiettivo è arrivare pronti ai prossimi appuntamenti senza pensare troppo lontano”. Ha poi aggiunto che il suo tennis sta crescendo ulteriormente sulla terra rossa, una superficie su cui ha fatto grandi progressi negli ultimi anni. Ha elogiato l’avversario Rublev per la battaglia, anche se a senso unico, e ha ribadito che l’unico pensiero ora è la semifinale. “Ogni partita è diversa e bisogna prepararla al meglio. Sono felice di come sto giocando, ma so che devo continuare così”.
Adesso Sinner attende il vincente della sfida tra Medvedev e Landaluce, in programma per le 19.
Nel doppio maschile, la coppia formata da Marcel Granollers e Horacio Zeballos ha sconfitto il duo francese composta da Sadio Doumbia e Fabien Reboul per 6-2 6-3.
Intanto questa edizione degli Internazionali continua a macinare record sotto tutti i punti di vista. Il Foro Italico sta vivendo infatti un’annata storica con presenze che hanno sfondato la soglia delle 400 mila spettatori paganti, un traguardo mai raggiunto prima e che conferma il boom di popolarità del torneo grazie anche all’effetto Sinner. Il pubblico di Roma e quello arrivato da tutta Italia e dall’estero ha riempito gli spalti ogni giorno, creando un’atmosfera speciale e sostenendo con calore i giocatori, tennisti azzurri in testa. |