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Darderi affaticato, tutto facile per Ruud

L'azzurro non riesce a opporsi alla concretezza del danese: finisce 6-1 6-1. Bolelli/Vavassori in semifinale nel doppio: 7-5 7-6 a Heliovaara/Patten. Sinner-Medvedev interrotta per pioggia

Sfuma il sogno di una finale tutta italiana agli Internazionali BNL d’Italia 2026. Nella prima semifinale al Foro Italico, infatti, Luciano Darderi, alla sua prima semifinale in un torneo Masters 1000, è stato battuto nettamente dal norvegese Casper Ruud con il punteggio di 6-1 6-1 in poco più di un'ora di gioco effettivo. Una sconfitta netta che però arriva al termine di una settimana straordinaria per l'azzurro.

La partita è iniziata con Ruud subito padrone del campo. Il norvegese ha sfruttato al meglio il suo dritto pesante e la maggiore freschezza fisica, prendendo subito il comando degli scambi. Dopo appena 24 minuti di gioco Ruud era già avanti 4-1 con un break, e Darderi al servizio, quando è arrivata una lunga interruzione per pioggia di quasi due ore. Al rientro in campo, dopo la pausa, il norvegese ha chiuso il primo set in pochi minuti vincendo cinque dei sei punti giocati. Nel secondo set il copione è stato simile: Ruud è scappato subito sul 4-0 e ha gestito senza problemi il resto del match, concedendo solo un game all'italiano.

Darderi è apparso visibilmente scarico fin dai primi scambi. Le gambe non rispondevano come nei turni precedenti e gli errori gratuiti si sono accumulati. L'azzurro aveva trascorso oltre nove ore in campo nei primi quattro match del torneo, culminati con la vittoria notturna contro Rafael Jodar finita poco dopo le due di notte. I tempi di recupero ridotti rispetto a quelli di Ruud hanno pesato tantissimo. Nonostante questo, Darderi ha continuato a lottare e ha provato a trovare soluzioni, ordinando persino un caffè durante un cambio campo nel tentativo di recuperare energie.

Il pubblico del Centrale, che aveva sostenuto con grande calore Darderi per tutto il torneo, ha vissuto con emozione contrastante questa semifinale. Dopo l'entusiasmo per i successi contro giocatori come Alexander Zverev, molti spettatori si aspettavano una gara più combattuta. La netta superiorità di Ruud ha generato delusione e un po' di malumore. Verso la fine del secondo set, con il punteggio sul 6-1 5-1, un tifoso ha urlato «Abbiamo pagato», criticando apertamente la prestazione dell'italiano. Darderi non si è lasciato sfuggire l'occasione: si è girato verso gli spalti, ha indicato la racchetta in quella direzione e ha risposto ironicamente «Allora gioca tu». Il resto del pubblico ha fischiato il tifoso polemico e ha applaudito l'azzurro, mostrando di stare dalla sua parte.

A fine partita Darderi è stato molto onesto e autocritico nelle dichiarazioni. «Chiedo scusa al pubblico che è venuto oggi perché non sono riuscito a dare il massimo. Ero molto stanco, il match di quarti è finito troppo tardi e non avevo più benzina già dai primi game. Ho sempre lottato in questo torneo, ma oggi non ne avevo più. Questo non toglie merito a Ruud, che è un grande giocatore e magari avrei perso anche se fossi stato al 100%». L'italiano ha comunque definito questa settimana a Roma come «un sogno» e ha dedicato la semifinale alla nonna e al padre. Ha parlato con orgoglio del suo percorso, delle vittorie importanti e della consapevolezza guadagnata. Grazie a questo torneo salirà al numero 16 del ranking mondiale, miglior posizione della sua carriera.

Casper Ruud ha giocato una partita molto solida, concentrata e intelligente. A fine match ha commentato: «Mi dispiace un po' per Luciano, giocare in casa senza energie è dura. Ha finito il quarto alle due di notte e io ho avuto più tempo per recuperare. È la mia decima semifinale Masters 1000, la sua prima, e ho cercato di usare l'esperienza a mio favore. Che torneo ha fatto comunque». Il norvegese ha raggiunto così la sua prima finale agli Internazionali di Roma, la quarta finale Masters 1000 della carriera. Domenica affronterà il vincitore tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev.

Per Darderi questa sconfitta chiude una grande cavalcata sul rosso romano. Ha battuto giocatori forti, ha giocato sul Centrale davanti al suo pubblico e ha dimostrato di poter competere ad altissimi livelli. La delusione di oggi è solo il finale di una storia che ha regalato tante emozioni e che proietta l'azzurro con maggiore fiducia verso il Roland Garros e il resto della stagione. Ma Roma ha scoperto un nuovo protagonista del tennis azzurro.

Ruud dovrà attendere per conoscere il suo avversario in finale. L'altra semifinale degli Internazionali tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev è stata sospesa infatti per la pioggia nella tarda serata. Il numero uno al mondo stava conducendo per 6-2, 5-7, 4-2 quando l’acqua ha iniziato a cadere con forza, costringendo gli organizzatori a fermare il gioco. Il match riprenderà domani. Sinner ha dominato il primo set con un chiaro 6-2, mostrando il suo solito tennis aggressivo e preciso. Medvedev, però, ha reagito bene nel secondo set e lo ha portato a casa per 7-5, approfittando di qualche errore dell’italiano e di una difesa profonda. Nel terzo set, Sinner è riuscito a breakkare presto e si è portato sul 4-2, con Medvedev al servizio in un game molto combattuto. Proprio in quel momento è arrivata la pioggia intensa. 

Durante il match Sinner ha chiesto l’intervento del fisioterapista per fastidi a una gamba, ma è riuscito comunque a mantenere il vantaggio. Medvedev ha giocato una partita solida, mettendo in difficoltà il campione italiano con variazioni e colpi profondi. Si tratta di uno dei match più equilibrati affrontati da Sinner in questo torneo.

Nel doppio maschile, Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno vinto il loro quarto di finale. Sul campo della SuperTennis Arena al Foro Italico, la coppia italiana, testa di serie n. 7, ha battuto le teste di serie numero 1 Harri Heliovaara e Henry Patten con il punteggio di 7-5 7-6. La partita è stata equilibrata e intensa, giocata su una terra battuta lenta che ha favorito gli scambi da fondo. Gli azzurri hanno iniziato bene, tenendo i loro turni di servizio con autorità. Nel primo set hanno aspettato il momento giusto e sono riusciti a strappare il break decisivo nell’undicesimo gioco, chiudendo poi 7-5 grazie a una parata di volo di Vavassori. Nel secondo set la situazione si è complicata. Bolelli e Vavassori hanno mantenuto il servizio fino al 6-6, ma hanno dovuto annullare una palla set prima di arrivare al tie-break. Nel gioco decisivo gli italiani sono partiti forte, hanno preso un buon vantaggio e, nonostante un piccolo ritorno degli avversari, hanno chiuso con grande personalità. L’ultimo punto è arrivato con un ace di Vavassori.

Con questo risultato Bolelli e Vavassori raggiungono la semifinale del torneo di casa per la seconda volta nella loro carriera insieme. Il pubblico del Foro Italico ha sostenuto con calore la coppia azzurra per tutta la durata dell’incontro. Al termine della partita i due giocatori hanno espresso soddisfazione per il livello mostrato. «È stata una bella vittoria contro i numeri uno. Abbiamo giocato con aggressività e siamo stati bravi a restare lucidi quando il match si è fatto complicato», hanno commentato. Vavassori ha aggiunto: «Su questa terra lenta possiamo fare male a tutti. Ora pensiamo alla semifinale, vogliamo continuare a divertirci e a spingere». Bolelli ha concluso: «Vincere qui a Roma davanti al nostro pubblico è sempre speciale. Abbiamo dimostrato di poter competere ad alto livello e siamo pronti per il prossimo match». In semifinale gli azzurri trovano la coppira formata da Christian Harrison e Neal Skupski (4) che ha avuto la meglio su Marcelo Arévalo e Mate Pavic (5) per 6-4 6-4.

Nel doppio femminile, raggiungono la finale la coppia composta da Cristina Bucsa e Nicole Melichar-Martinez (testa di serie n. 7) che ha battuto quella formata da Katerina Siniaková e Taylor Townsend (n. 2) per 6-4 6-4. L'altra semifinale in programma, quella tra Storm Hunter e Jessica Pegula contro Mirra Andreeva e Diana Shnaider, è stata annullata a causa della pioggia e verrà disputata sabato.
Ross Di Gioia
15-05-2026


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