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Elezioni comunali, in 6,6 milioni al voto

Seggi aperti domenica 24 dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 25 dalle ore 7 alle ore 15. Eventuali ballottaggi il 7 e 8 giugno. Occhi puntati su Venezia e Reggio Calabria

Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 si vota in centinaia di comuni per eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, sono circa 6,6 milioni gli elettori chiamati a esprimersi, pari a quasi il 15 percento del corpo elettorale nazionale. In totale, tra regioni a statuto ordinario e speciale, si tratta di quasi 900 comuni coinvolti in questa tornata amministrativa.

I seggi saranno aperti domenica 24 maggio dalle ore 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle 15. Subito dopo la chiusura delle urne, nel pomeriggio di lunedì, inizieranno le operazioni di scrutinio. Per i comuni con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato sindaco raggiunge la maggioranza assoluta al primo turno, si terrà il ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 tra i due candidati più votati.

Queste elezioni rappresentano un appuntamento significativo perché toccano la vita quotidiana di milioni di persone. I sindaci eletti dovranno occuparsi di questioni molto concrete: la manutenzione delle strade, la gestione dei rifiuti, i servizi scolastici, il trasporto pubblico, la sicurezza urbana, la promozione del turismo e lo sviluppo economico locale. In un momento in cui i cittadini sentono particolarmente vicini i problemi della propria città, il voto assume un valore molto pratico.

Tra tutti i comuni al voto, l’attenzione di media, partiti e osservatori è rivolta soprattutto a due città di grande rilevanza: Venezia e Reggio Calabria. Si tratta di due realtà molto diverse tra loro, ma entrambe simboliche per il proprio territorio.

Oltre a Venezia e Reggio Calabria, si vota in altri 13 capoluoghi di provincia: Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone e Salerno. In molte di queste città la sfida è altrettanto sentita e i risultati potranno influenzare gli equilibri politici locali.

Per votare basta presentarsi al seggio con un documento di identità valido, come carta d’identità, patente o passaporto, insieme alla tessera elettorale. Chi ha smarrito la tessera o ha terminato gli spazi può richiederne una nuova al proprio comune di residenza, anche negli ultimi giorni utili.

I primi risultati significativi sono attesi già nella serata di lunedì 25 maggio, mentre per i ballottaggi bisognerà aspettare
il 7 e l'8 giugno.
23-05-2026

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