Ad aprile balzo del mercato auto in Europa
Segnato un +7% (+4,8% dall'inizio dell'anno). Le auto elettriche ibride plug-in nuove toccano il 9,6% delle immatricolazioni nell'Ue (+7,9%). Stellantis in crescita
In aprile sono state immatricolate 1.152.315 auto nuove in Europa Occidentale, che include l’Unione Europea, i Paesi Efta e il Regno Unito. Un risultato che segna un aumento del 7% rispetto allo stesso mese del 2025. Lo comunica l’ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association), l’associazione dei costruttori automobilistici europei che raccoglie e diffonde ogni mese le statistiche sulle immatricolazioni di auto nuove in Europa (UE + Paesi EFTA + Regno Unito).
Il trend positivo si conferma anche nei primi quattro mesi dell’anno. Da gennaio ad aprile le immatricolazioni nell’Unione Europea sono cresciute del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra le motorizzazioni, le auto elettriche ibride plug-in mostrano la crescita più interessante. Nella sola Unione Europea hanno raggiunto il 9,6% delle immatricolazioni nei primi quattro mesi del 2026, rispetto al 7,9% di un anno prima. Questo aumento di quasi due punti percentuali indica che sempre più automobilisti scelgono veicoli che combinano motore a benzina o diesel con una batteria ricaricabile, offrendo una buona autonomia elettrica per gli spostamenti quotidiani senza rinunciare alla flessibilità del motore termico.
Stellantis ha registrato una performance solida nel mese di aprile, con una crescita del 6,7% nelle immatricolazioni complessive in Europa Occidentale e del 7,1% nel mercato Ue. All’interno del gruppo si distingue particolarmente Fiat, che ha chiuso il mese con un ottimo risultato: un aumento del 23% rispetto ad aprile 2025. Questo balzo conferma il buon momento per il marchio italiano, grazie probabilmente a modelli aggiornati e a una forte domanda su alcuni mercati chiave.
Nel complesso, il mercato europeo continua a mostrare una ripresa moderata, sostenuta soprattutto dalla domanda di veicoli ibridi, mentre le preferenze dei consumatori si spostano gradualmente verso soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico. |