Svizzera, accoltellamento alla stazione di Winterthur
Almeno 4 feriti. Secondo diverse testimonianze l'attentatore, 31enne svizzero, avrebbe gridato “Allah Akbar”. Le autorità stanno verificando tutti gli elementi per chiarire le motivazioni del gesto
Un uomo ha ferito quattro persone con un coltello martedì sera alla stazione ferroviaria di Winterthur, nel cantone di Zurigo. L’aggressore è stato arrestato poco dopo dalle forze dell’ordine.
Il responsabile è un cittadino svizzero di 31 anni. Secondo diverse testimonianze, durante l’attacco avrebbe gridato “Allah Akbar”. Le autorità stanno verificando tutti gli elementi per chiarire le motivazioni del gesto.
I quattro feriti sono stati soccorsi rapidamente e trasportati in ospedale. Uno di loro versa in gravi condizioni, mentre gli altri tre hanno riportato lesioni di diversa gravità ma non sarebbero in pericolo di vita.
La stazione è tornata alla normalità dopo l’intervento della polizia, che ha isolato la zona per permettere i rilievi. Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle identità delle vittime o sulle dinamiche precise dell’aggressione.
Le indagini proseguono per ricostruire l’accaduto e comprendere se si tratti di un atto isolato o di un episodio legato a radicalizzazione. Le autorità cantonali e federali seguono il caso con attenzione. |