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Nyt: "Elicottero Usa precipita vicino Hormuz"

L'equipaggio è stato tratto in salvo. Trump: “Stretto aperto dopo firma accordo, tra 2 o 3 giorni”. Cnn: ha dichiarato almeno 37 volte che l’accordo era imminente. Israele ferma i raid sull'Iran

Un elicottero d’attacco Apache dell’esercito americano è precipitato nelle acque vicino allo Stretto di Hormuz. L’incidente è avvenuto lunedì e, secondo quanto riportato dal New York Times e da altre fonti internazionali, i due membri dell’equipaggio sono stati recuperati rapidamente e tratti in salvo. Il presidente Donald Trump ha confermato che i piloti stanno bene e non hanno riportato ferite. Le cause del crash non sono ancora chiare: un’indagine è in corso per stabilire se si sia trattato di un problema tecnico o di altro.

L’episodio arriva in un momento delicato per la regione del Golfo Persico. Lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo per il trasporto di petrolio, è al centro di tensioni legate al conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti. Trump ha dichiarato che, grazie alla firma di un accordo recentemente raggiunto, lo stretto tornerà pienamente aperto alla navigazione internazionale tra due o tre giorni. Il presidente americano aveva ripetuto nelle scorse settimane che un’intesa era “imminente”, arrivando a farlo almeno 37 volte secondo il conteggio della Cnn.

Nel frattempo, si registra un segnale positivo sul fronte dei raid aerei. Israele ha deciso di fermare gli attacchi sull’Iran, dopo una fase di scambi di colpi che aveva fatto temere un’escalation più ampia. Anche l’Iran ha annunciato una sospensione delle operazioni offensive. Questi passi potrebbero aiutare a consolidare una tregua fragile e a favorire i negoziati in corso, mediati anche da paesi come il Pakistan.
09-06-2026

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