METEO
BORSA
10/06/2026 00:21
ESTERI
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Zalando
“Diffondere la solidarietà oltre le polarizzazioni”

Così Papa Leone XIV a Barcellona, dove rimarrà in visita fino all’11 giugno, prima di spostarsi alle Canarie. Domani la Messa nella Sagrada Familia, con l’inaugurazione della torre di Gesù Cristo

Papa Leone XIV è arrivato oggi a Barcellona, seconda tappa del suo viaggio apostolico in Spagna, prima di volare alle Isole Canarie. E nella città catalana il Pontefice ha lanciato l’invito a superare le divisioni e a costruire ponti di solidarietà concreta tra le persone.

Durante la preghiera di mezzogiorno nella Cattedrale della Santa Croce e di Sant’Eulalia, il Papa ha esortato i fedeli a essere “costruttori di un unico corpo” in Cristo, andando oltre le contrapposizioni che segnano la società attuale. “La solidarietà non è un sentimento vago, ma una scelta quotidiana che ci spinge a riconoscere l’altro, soprattutto quando è diverso da noi o quando proviene da contesti di sofferenza”, ha sottolineato Leone XIV. Un appello che suona particolarmente attuale in una terra come la Catalogna, crocevia di culture, lingue e storie diverse.

Domani, 10 giugno, il momento più atteso: la Messa solenne nella Basilica della Sagrada Familia. In occasione del centenario della morte di Antoni Gaudí, il Papa presiederà la celebrazione e inaugurerà la Torre di Gesù Cristo, la più alta della chiesa, che rende ora la Sagrada Familia il tempio più alto del mondo. Un simbolo potente di unità e di bellezza che nasce dal lavoro paziente di molte mani nel corso dei decenni.

Il Pontefice ha voluto legare questo evento di fede e arte al tema più ampio della fraternità umana. In un tempo segnato da tensioni politiche, migrazioni e divisioni sociali, Leone XIV invita a guardare alla solidarietà come via maestra per il futuro. “Non possiamo chiuderci in identità rigide. La vera fede ci apre all’altro”, ha ripetuto in questi giorni.

A Barcellona il programma prevede anche incontri con i detenuti, la preghiera al monastero di Montserrat e momenti di dialogo con le realtà caritative locali. Da qui, l’11 giugno, il Papa si sposterà alle Canarie, dove incontrerà comunità colpite dal dramma delle migrazioni.
09-06-2026

Linear

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy