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Gli USA attaccano l'Iran, che rispondono
Nel mirino di Washington le basi navali a Sirik e Jask, difese aeree a Bandar Abbas e batterie missilistiche a Qeshm. Teheran colpisce la base americana al-Azraq in Giordania
Nel Golfo Persico è scoppiata una nuova fase di scontro diretto tra Stati Uniti e Iran. Le forze americane hanno lanciato pesanti attacchi contro obiettivi militari iraniani nel sud del Paese, colpendo basi navali a Sirik e Jask, sistemi di difesa aerea a Bandar Abbas e batterie missilistiche sull’isola di Qeshm.
Secondo fonti internazionali, gli Stati Uniti hanno agito in risposta all’abbattimento di un elicottero americano, probabilmente un Apache, avvenuto nelle acque vicino allo Stretto di Hormuz. Gli obiettivi presi di mira erano siti legati alle capacità navali e di sorveglianza iraniane in una zona strategica per il traffico petrolifero mondiale.
Teheran ha reagito rapidamente. I Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato di aver lanciato missili e droni contro basi americane nella regione. In particolare, hanno riferito di aver colpito la base al-Azraq in Giordania, prendendo di mira hangar di velivoli F-35 e centri di comando. Le autorità giordane hanno confermato di aver intercettato diversi missili diretti verso il loro territorio, senza riportare vittime.
Fonti iraniane parlano anche di attacchi con droni contro la Quinta Flotta americana in Bahrein e altri obiettivi nel Golfo. Al momento non ci sono conferme indipendenti su danni gravi o perdite umane nelle basi colpite.
Intanto lo Stretto di Hormuz, attraverso cui passa gran parte del petrolio mondiale, resta al centro delle operazioni. Entrambe le parti hanno avvertito che sono pronti a rispondere con maggiore forza se gli attacchi continueranno. |
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10-06-2026
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