Carta identità cartacea, prorogata la validità
Decisione in Cdm: i documenti non ancora scaduti resteranno validi fino alla scadenza, oltre il termine inizialmente fissato del 3 agosto per il passaggio alla CIE
Milioni di italiani che hanno ancora in tasca la vecchia carta d'identità di carta possono tirare un sospiro di sollievo. Il Consiglio dei ministri, riunito ieri a Palazzo Chigi, ha deciso di prorogare l'efficacia di questi documenti, stabilendo che potranno continuare a essere usati fino alla loro normale scadenza, anche dopo il 3 agosto 2026, data che era stata fissata come limite invalicabile per il passaggio alla Carta d'identità elettronica.
La questione nasce da una circolare del Ministero dell'Interno dello scorso 3 febbraio, che applicava un regolamento europeo del 2019 e prevedeva che, a partire dal 3 agosto, le carte cartacee non potessero più essere utilizzate come documento di identità, anche se la data di scadenza riportata sul retro non fosse ancora arrivata. In vista di quel termine, molti Comuni avevano lanciato campagne informative per spingere i cittadini a prenotare il rilascio della Cie, ampliando orari e servizi degli uffici anagrafici per gestire l'afflusso di richieste.
Con la nuova decisione del governo, però, questo obbligo perde la sua urgenza. Le carte d'identità cartacee non ancora scadute resteranno valide fino al termine naturale indicato sul documento, anche per i rapporti con la pubblica amministrazione e con chi fornisce servizi pubblici. Una misura pensata, tra l'altro, per non sovraccaricare gli uffici comunali proprio nel cuore dell'estate, periodo in cui le richieste di nuovi documenti tendono comunque ad aumentare per via delle partenze e dei viaggi all'estero.
Il provvedimento prevede anche un'altra novità: in attesa del rilascio della Carta d'identità elettronica, i Comuni potranno consegnare ai cittadini un documento di identità provvisorio, utile a chi ha urgenza di un documento valido ma si trova di fronte a tempi di attesa più lunghi per ottenere la Cie.
Per chi possiede ancora la versione cartacea non cambia comunque la possibilità di richiedere in qualsiasi momento la nuova carta elettronica: la richiesta può essere presentata al proprio Comune di residenza o, da quest'anno, anche attraverso il portale Agenda Online. Resta inoltre valida la regola generale secondo cui il rinnovo può essere chiesto a partire da centottanta giorni prima della scadenza, mentre in caso di smarrimento, furto o danneggiamento il nuovo documento può essere richiesto subito, indipendentemente dai tempi previsti per il rinnovo ordinario.
In sintesi, chi ha già una carta d'identità cartacea in corso di validità non è più obbligato a correre agli sportelli prima dell'estate: potrà continuare a usarla fino alla scadenza naturale, prendendosi tutto il tempo necessario per passare, quando vorrà, alla versione elettronica. |