METEO
BORSA
21/06/2026 12:06
ESTERI
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Agire
Washington: raggiunto accordo tra Israele e Hezbollah

Tregua dalle 16 (ora locale), ma i raid aerei israeliani hanno colpito il Libano meridionale dopo l'annuncio dell'entrata in vigore del cessate il fuoco

Israele e Hezbollah hanno raggiunto un nuovo accordo per fermare i combattimenti in Libano, entrato in vigore venerdì alle 16 ora locale, secondo quanto riferito da un alto funzionario statunitense alle agenzie internazionali. A differenza delle precedenti tregue negoziate direttamente tra Beirut e Gerusalemme, questa volta l'intesa è stata costruita attraverso due canali paralleli: gli Stati Uniti hanno parlato con Israele, mentre il Qatar ha fatto da tramite con l'Iran, da cui Hezbollah dipende politicamente e militarmente. Il Libano, secondo quanto riportano diverse testate, è rimasto in questo caso ai margini delle trattative.

Il nuovo cessate il fuoco arriva in un momento delicato per i più ampi negoziati tra Washington e Teheran, in corso in Svizzera per chiudere definitivamente la guerra tra Stati Uniti e Iran. Nei giorni scorsi era stato firmato un accordo provvisorio tra le due parti che prevedeva la fine immediata dei combattimenti su tutti i fronti collegati al conflitto, incluso quello libanese. L'escalation delle ultime settimane tra Israele e Hezbollah aveva fatto temere che questi colloqui potessero saltare proprio per la situazione sul confine tra Israele e Libano.

Nonostante l'annuncio della tregua, le notizie che arrivano dal terreno raccontano una realtà diversa. Al Jazeera e altre fonti internazionali riferiscono che gli attacchi israeliani non si sono fermati: secondo il ministero della Sanità libanese, i raid e i bombardamenti di venerdì hanno ucciso almeno 47 persone e ferito altre 97 in Libano, tra cui diverse donne e almeno due bambini, proprio nelle stesse ore in cui veniva comunicato il nuovo accordo. Una fonte israeliana ha confermato che il cessate il fuoco è formalmente operativo, precisando però che le truppe israeliane resteranno posizionate nella zona cuscinetto nel sud del Libano e che risponderanno a qualsiasi attacco di Hezbollah.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non si è espresso pubblicamente sul nuovo accordo, ma ha diffuso sui propri canali social una nota in cui rivendica l'operato dell'esercito, sottolineando che le forze armate hanno colpito 150 obiettivi e ucciso decine di miliziani di Hezbollah nel sud del Libano. Sul fronte iraniano, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha accusato Israele di volere una guerra permanente, dopo che il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir, da posizioni di estrema destra, aveva dichiarato che tutto il Libano dovesse bruciare, in seguito alla morte di quattro soldati israeliani nel paese.
19-06-2026


Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy