Nuovo attacco di Trump alla premier Meloni
Il presidente americano ha pubblicato su Truth una foto dove viene inquadrato insieme alla premier italiana che lo guarda con espressione apparentemente adorante e la scritta: "Serve un ordine restrittivo"
Nuovo attacco del presidente statunitense Donald Trump alla premier Giorgia Meloni. Questa volta il tycoon ha scelto Truth, il suo social, per pubblicare un meme che li ritrae insieme, con la premier rivolta verso di lui, accompagnato dalla scritta "serve un ordine restrittivo" (in inglese "restraining order needed"), un provvedimento che negli Stati Uniti viene solitamente richiesto in casi di stalking o molestie.
Lo scatto sembra provenire dagli incontri del G7 di Évian, in Francia, un vertice durante il quale le tensioni tra i due leader, nate dalla posizione italiana sul conflitto e sulla difesa di Papa Leone XIV dopo un precedente attacco di Trump, sembravano essersi attenuate. Evidentemente lo pensava anche Meloni, che non si aspettava una nuova uscita del presidente americano a distanza di pochi giorni.
Il post rilancia una narrazione che la Casa Bianca porta avanti da settimane, secondo cui sarebbe Meloni a "inseguire" Trump: prima con il racconto di una premier che lo avrebbe "implorato" per una foto insieme al G7, a cui Palazzo Chigi aveva risposto seccamente che "Italia non implora mai"; poi con l'accusa di un calo di popolarità della premier, respinta con un secco invito a Trump a guardare i propri sondaggi.
Non è chiaro quale sia l'obiettivo del presidente americano con questo nuovo attacco, arrivato a sorpresa dopo giorni di silenzio e nonostante il tentativo di mediazione del governo italiano, che aveva inviato una delegazione di alto livello alla festa per il 4 luglio all'ambasciata Usa a Roma.
Da Palazzo Chigi, per ora, nessuna replica. Secondo il Corriere della Sera la strategia scelta da settimane sarebbe proprio quella di non rispondere alle provocazioni, anche perché tra pochi giorni Meloni e Trump si troveranno entrambi ad Ankara per il vertice Nato. Tra i temi in agenda ci sarà anche il possibile disimpegno degli Stati Uniti in Europa e la disponibilità del continente a investire di più sulla propria sicurezza.
Non sono mancate le reazioni della politica italiana. Il leader di Azione Carlo Calenda ha definito Trump "un ignobile bullo da quattro soldi", esprimendo piena solidarietà alla presidente del Consiglio. |