|
|
Adinolfi arrestato per il sistema della "Scommessa Collettiva"
L'accusa per lui è di truffa ed evasione fiscale: danni per 5 milioni di euro. Blitz in mattinata a Roma, il giornalista e leader del Popolo della Famiglia è ai domiciliari
Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, è stato messo agli arresti domiciliari con l'accusa di truffa ed evasione fiscale. Il provvedimento è stato notificato questa mattina dalla Guardia di Finanza, come riportato per primo da Repubblica.
Al centro dell'inchiesta della Procura di Roma, guidata dal procuratore aggiunto Maurizio Arcuri, c'è il sistema chiamato "Scommessa Collettiva", promosso da Adinolfi fin dal 2005. Il meccanismo funzionava così: chi voleva partecipare versava una quota d'ingresso, compresa tra i 3mila e i 10mila euro, che finiva in un fondo comune utilizzato per piazzare scommesse sportive. A gestire le giocate era lo stesso Adinolfi, coadiuvato da un non meglio precisato gruppo di esperti. Gli eventuali guadagni sarebbero poi dovuti tornare ai partecipanti, in genere ogni tre mesi.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, però, per molte persone coinvolte le somme versate non sono mai state restituite. Il presunto sistema avrebbe causato un danno complessivo vicino ai cinque milioni di euro, a cui si aggiungono altri 400mila euro legati all'evasione fiscale contestata dagli investigatori.
Il caso non era nuovo alla cronaca: era emerso una prima volta nel 2023 grazie a un'inchiesta del Cerbero Podcast, per poi tornare alla ribalta nell'autunno del 2025 con un servizio de Le Iene, in cui diversi partecipanti avevano raccontato di non essere mai riusciti a recuperare i propri risparmi, in alcuni casi per decine di migliaia di euro. Adinolfi aveva sempre respinto le accuse, definendo infondate le ricostruzioni e minacciando azioni legali contro il programma.
Classe 1971, romano, Adinolfi ha alle spalle una lunga carriera tra politica, giornalismo e televisione. Dopo gli esordi nella Democrazia Cristiana, è stato deputato ed è diventato negli anni una delle voci più note del cattolicesimo conservatore italiano, fondando nel 2016 il Popolo della Famiglia e battendosi pubblicamente contro unioni civili, matrimonio egualitario, aborto ed eutanasia. È stato anche un giocatore di poker professionista, il primo italiano ad arrivare al tavolo finale del World Poker Tour di Venezia, e più di recente ha partecipato al reality "L'Isola dei Famosi". |
|
|
|
|
08-07-2026
|
|
|