Italia divisa tra temporali e caldo torrido
Il Sud resta ancora stretto nella morsa del caldo intenso, mentre il Nord è alle prese con temporali e rovesci che dovrebbero portare anche un calo termico di 10 gradi
L'Italia ancora divisa in due dal punto di vista meteorologico in questa fase centrale dell'estate, con il Nord alle prese con temporali e rovesci e il Sud ancora stretto nella morsa del caldo intenso. La terza ondata di calore della stagione 2026 non molla la presa sulle regioni meridionali e sulle Isole, mentre le regioni settentrionali cominciano a fare i conti con un cambiamento del tempo dopo settimane dominate dall'anticiclone africano.
Nella giornata di martedì, il cielo al Nord si mantiene sereno o poco nuvoloso nelle ore centrali, ma nel pomeriggio sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensità, soprattutto sulle Alpi, le Prealpi e localmente sulle pianure del Nordest, non esclusi fenomeni accompagnati da grandine e raffiche di vento. Al Centro il tempo risulta più variabile, con le regioni tirreniche che godono di ampi spazi di sole mentre lungo l'Adriatico e nelle zone interne appenniniche possono svilupparsi temporali pomeridiani localmente intensi. Al Sud e sulle Isole maggiori prevalgono ancora condizioni di stabilità, con cieli in prevalenza sereni, anche se nel pomeriggio non si escludono isolati temporali sulle zone montuose di Molise, Campania interna e Puglia.
Il caldo resta particolarmente intenso in Sicilia e Sardegna, dove le temperature possono ancora avvicinarsi ai quaranta gradi. Secondo l'ultimo bollettino diffuso dal Ministero della Salute per la giornata di martedì, sono diciotto le città italiane contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per le ondate di calore, che segnala condizioni climatiche di emergenza con possibili effetti negativi per le persone più fragili, come anziani, bambini piccoli e malati cronici. Al tempo stesso, la Protezione civile ha diramato un'allerta meteo che riguarda sette regioni, tra cui Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto, con un'allerta arancione in vigore su buona parte delle Marche, dove dal pomeriggio sono possibili grandinate e forti raffiche di vento in occasione dei temporali più intensi.
Mentre il Centro Nord fa i conti con l'instabilità, il Sud si trova invece alle prese con una nuova emergenza incendi, in particolare in Sicilia, dove le temperature hanno toccato picchi vicini o superiori ai quaranta gradi. Una delle situazioni più difficili riguarda il comune di Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo, dove le fiamme hanno richiesto l'intervento delle autorità.
Le previsioni per i prossimi giorni indicano un progressivo cambiamento dello scenario su gran parte del Paese. Tra mercoledì e giovedì l'anticiclone africano dovrebbe perdere gradualmente forza, lasciando spazio a masse d'aria più fresche provenienti dal Nord Europa. Questo porterà a un aumento dell'instabilità su buona parte del Centro Nord, con temporali più frequenti e un calo generale delle temperature. Anche il Sud comincerà a beneficiare di un ridimensionamento del caldo nella seconda parte della settimana, pur mantenendo condizioni prevalentemente soleggiate, segnando così la fine della terza ondata di calore che ha caratterizzato l'estate italiana nell'ultimo mese. |