Pirlo: “Non sarò io il ct della Nazionale”
Su Instagram, il tecnico ha annunciato che non sarà il nuovo commissario tecnico degli Azzurri. La decisione dopo le polemiche legate al suo ruolo di ambasciatore globale di Fonbet, il principale sito di scommesse russo
Andrea Pirlo non sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Lo ha comunicato lui stesso lunedì mattina con una storia su Instagram, dicendo di aver saputo la sera prima di non essere più il candidato alla panchina azzurra.
La decisione arriva dopo giorni di polemiche legate al suo ruolo di ambasciatore globale di Fonbet, il principale sito di scommesse russo. Nei giorni scorsi Pirlo aveva già provato a spiegare la sua posizione con un primo messaggio sui social, dicendo di aver seguito con amarezza il dibattito sul suo nome e ribadendo di aver sempre rispettato le leggi dei Paesi in cui ha lavorato. Ha spiegato che la collaborazione con Fonbet nasce nell'ambito del suo lavoro negli Emirati Arabi Uniti, come allenatore dello United FC, ed è di natura esclusivamente commerciale e sportiva, senza alcun significato politico.
Nonostante questi chiarimenti, le pressioni politiche non si sono fermate. Diversi esponenti politici avevano chiesto al presidente della FIGC, Giovanni Malagò, di non procedere con la nomina proprio per i legami di Pirlo con la Russia. Alla fine Malagò ha deciso di fermare tutto: sono state interrotte le pratiche per sciogliere il contratto di Pirlo con lo United FC e sono saltati gli incontri che erano in programma a Roma per definire il suo arrivo in Nazionale.
La vicenda rischia ora di avere conseguenze anche sul futuro di Paolo Maldini e Leonardo, il direttore tecnico e l'advisor della FIGC che avevano scelto Pirlo come uomo giusto per iniziare un nuovo ciclo della Nazionale con un allenatore giovane. Senza di lui, i due potrebbero decidere di lasciare i loro incarichi.
Per il ruolo di ct tornano ora in corsa altri nomi, come Roberto Mancini e Antonio Conte. |