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Mandato di cattura per Durov, fondatore di Telegram
Lo hanno annunciato oggi i servizi di sicurezza russi, l'Fsb, in un comunicato ripreso dalle agenzie di stampa di Mosca. L'accusa è di complicità nel terrorismo
La Russia ha emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti di Pavel Durov, fondatore e amministratore delegato di Telegram, con l'accusa di complicità nel terrorismo. Lo hanno annunciato oggi i servizi di sicurezza russi, l'Fsb, in un comunicato ripreso dalle agenzie di stampa di Mosca.
Secondo l'accusa russa, Telegram non avrebbe rimosso numerosi canali, chat e bot presenti sulla piattaforma, nonostante fossero utilizzati dai servizi segreti ucraini e da organizzazioni terroristiche ed estremiste per preparare e coordinare atti di sabotaggio, terrorismo, omicidi di massa e frodi informatiche all'interno della Federazione Russa. Secondo l'agenzia Ria Novosti, gli investigatori fanno riferimento in particolare a un servizio di incontri online, attraverso il quale agenti ucraini, fingendosi donne, avrebbero contattato giovani russi per spingerli a compiere azioni di sabotaggio o attentati.
Durov ha 41 anni, è nato a San Pietroburgo e possiede passaporto francese ed emiratino. Secondo l'Fsb, al momento si troverebbe in Francia. Il rapporto tra l'imprenditore e Mosca è teso da anni: nel 2014 Durov aveva lasciato la Russia dopo aver denunciato pressioni delle autorità sul social network VKontakte, di cui era fondatore, e nel 2018 un tribunale russo aveva ordinato il blocco di Telegram dopo il rifiuto dell'azienda di dare accesso ai messaggi cifrati ai servizi segreti russi.
Non è la prima volta che Durov ha problemi con la giustizia. Nell'agosto del 2024 era stato fermato e trattenuto per giorni all'aeroporto di Le Bourget, vicino a Parigi, e in seguito incriminato dalla magistratura francese nell'ambito di un'inchiesta sulla presunta mancata collaborazione di Telegram nel contrasto a frodi, traffico di droga e materiale pedopornografico diffusi attraverso l'app. Durov ha sempre respinto queste accuse ed è attualmente sottoposto a stretta sorveglianza giudiziaria in Francia, che gli impedisce di lasciare il Paese senza autorizzazione.
Telegram è un'applicazione di messaggistica crittografata che conta oltre un miliardo di utenti nel mondo ed è ampiamente utilizzata da entrambe le parti nel conflitto tra Russia e Ucraina. |
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29-07-2026
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