Travolge ciclisti dopo lite, poi torna indietro e li investe di nuovo: quattro feriti, uno è grave
L’assurdo episodio lungo la strada provinciale che collega Lanzo Torinese al ponte di Coassolo, nelle valli di Lanzo. L’automobilista è stato rintracciato e bloccato poco dopo dalle forze dell'ordine
Un episodio di violenza inaudita si è consumato nella mattinata di sabato lungo la strada provinciale che collega Lanzo Torinese al ponte di Coassolo, nelle valli di Lanzo, dove un automobilista ha travolto volontariamente un gruppo di sei ciclisti, per poi tornare indietro e investirli una seconda volta.
Il gruppo, composto da appassionati provenienti da San Mauro, Settimo Torinese e San Raffaele Cimena, era partito all'alba per un giro di allenamento tra le valli. Secondo le prime testimonianze raccolte dai giornali locali, tutto sarebbe cominciato dopo un sorpasso da parte dell'automobile, accompagnato da un colpo di clacson: uno dei ciclisti avrebbe alzato un braccio in segno di protesta. Quel gesto avrebbe scatenato la reazione del conducente, che si sarebbe fermato, avrebbe inserito la retromarcia e avrebbe travolto il gruppo. I ciclisti avrebbero tentato di inseguirlo, ma l'uomo avrebbe effettuato un'inversione a U e li avrebbe investiti una seconda volta, prima di allontanarsi.
Il bilancio è pesante: sei persone sono rimaste coinvolte, quattro delle quali ferite, una in modo particolarmente grave. Il ferito più critico è stato trasportato in elisoccorso in codice di massima gravità al Cto di Torino, mentre altri feriti sono stati portati d'urgenza al San Giovanni Bosco. Gli altri coinvolti hanno riportato escoriazioni e contusioni più lievi, ma restano sotto choc per l'accaduto.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanze ed elisoccorso, oltre ai carabinieri della compagnia di Venaria, impegnati nei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. L'automobilista alla guid si sarebbe inizialmente allontanato dal luogo dell'investimento, ma è stato rintracciato e bloccato poco dopo dalle forze dell'ordine. L'uomo si trova ora in caserma, dove è in corso il suo interrogatorio, e sarà sottoposto anche ad accertamenti di natura tossicologica per chiarire le condizioni in cui si trovava al momento dei fatti. |