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"Nessun incontro tra Putin e capo della Cia"

Lo assicura il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, a proposito del viaggio di martedì di John Ratcliffe. Intanto, non si fermano gli attacchi tra Russia e Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin non ha incontrato il direttore della Cia John Ratcliffe al Cremlino. Lo ha dichiarato all'agenzia Interfax il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda sull'eventualità che il capo del Cremlino intendesse ricevere Ratcliffe nella sua residenza. Peskov ha risposto seccamente che non ci sono incontri previsti con il presidente.

La vicenda era emersa dopo che la giornalista di Cbs News Jennifer Jacobs aveva riferito, citando alcune fonti, che il numero uno della Cia si era recato in Russia per dei colloqui. Peskov non ha voluto rispondere a una successiva domanda dell'agenzia Interfax su un'eventuale conoscenza, da parte del Cremlino, di questa visita.

Il giallo era iniziato martedì mattina, quando attorno alle 10, ora locale russa, diversi siti di monitoraggio del traffico aereo avevano segnalato l'atterraggio a Mosca di un aereo da trasporto militare statunitense, un Boeing C-17A Globemaster III. Secondo questi dati, ripresi dall'agenzia russa Tass, il velivolo sarebbe decollato dalla base militare di Andrews, vicino Washington, per poi transitare dalla Lettonia e dirigersi infine verso il confine russo, atterrando a Mosca. A bordo, secondo quanto rivelato dalla Cbs e dal giornalista di Axios Barak Ravid, si trovava proprio il capo della Cia.

Nelle stesse ore era emersa anche la notizia di un contatto telefonico, il primo in oltre due anni, tra Ratcliffe e il suo omologo russo, il direttore del Servizio di intelligence estera (Svr) Sergei Naryshkin. Secondo quanto riportato dall'agenzia russa Tass, citando una nota dell'Svr, i due avrebbero discusso delle modalità di interazione tra le due agenzie di intelligence su temi di interesse comune e sulla gestione di situazioni di crisi, concordando di mantenere contatti regolari tra i rispettivi direttori con l'obiettivo di favorire la stabilità internazionale e ridurre le tensioni tra Mosca e Washington.

Mentre si susseguivano queste indiscrezioni diplomatiche, sul terreno gli scontri tra Russia e Ucraina non si sono fermati. Nella notte un nuovo attacco ucraino ha colpito diverse regioni russe: nella città di Lipeck sono morte due persone, mentre è stata colpita anche la raffineria Lukoil di Kstovo. Droni ucraini hanno raggiunto anche l'impianto Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez di Kstovo, nella regione di Nizhnij Novgorod, provocando un vasto incendio; secondo i residenti della zona, prima dello scoppio delle fiamme sono state udite diverse esplosioni. Le fonti di monitoraggio indicano che l'impianto colpito è una delle principali raffinerie della Federazione Russa, con una capacità produttiva di circa 17 milioni di tonnellate di petrolio all'anno.

Sul fronte opposto, un attacco russo con droni contro la città ucraina di Chernihiv ha ucciso questa mattina una donna e un bambino di quattro anni. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare della città, Dmytro Bryzhynskyi.
26-08-2026

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