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Agire
Prorogata sospensione di Schengen con la Spagna

Notificata la decisione all'Unione europea: altri 15 giorni. La stop deciso dopo la crisi migratoria esplosa a Ceuta il 29 luglio. Resta aperta la crisi diplomatica tra Roma e Madrid

Il governo italiano ha prorogato di altri 15 giorni la sospensione temporanea di Schengen con la Spagna, notificando la decisione all'Unione europea. La misura, che riguarda i controlli alle frontiere aeree e marittime per i passeggeri in arrivo dalla Spagna, era stata introdotta il primo agosto e sarebbe dovuta scadere il 31 agosto.

La sospensione era stata decisa dopo la crisi migratoria esplosa a Ceuta il 29 luglio, quando decine di migliaia di persone erano entrate nell'exclave spagnola dal mare, con diverse vittime annegate. La vicenda ha aperto una crisi diplomatica tra Roma e Madrid che si trascina ormai da un mese.

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi aveva anticipato nei giorni scorsi che la decisione sulla proroga sarebbe stata presa il giorno stesso della scadenza, sottolineando che la situazione nell'exclave spagnola resta critica, con migliaia di migranti ancora presenti e forti tensioni con i residenti. Piantedosi ha più volte ribadito che non c'è alcuna volontà di scontro con la Spagna, precisando che i controlli riguardano solo i cittadini di paesi terzi e non hanno impatti su italiani, spagnoli o altri cittadini europei.

Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha invece accusato l'Italia di mancanza di solidarietà e di aver agito in modo partitico per ottenere un vantaggio politico dalla crisi, definendo la misura italiana arbitraria. Secondo Madrid, il sistema di doppio filtro che opera a Ceuta e Melilla garantiva comunque la sicurezza dello spazio Schengen.

A Ceuta la tensione resta alta. Nei giorni scorsi alcuni migranti sono stati fermati dopo aver lanciato pietre contro soldati spagnoli in pattuglia, ferendone uno, mentre pochi giorni prima un altro militare era rimasto ferito dopo che un veicolo era stato colpito da un gruppo di decine di migranti. La Spagna, dal canto suo, ha mantenuto le proprie contromisure fino al 6 settembre, data che potrebbe a sua volta essere prorogata.
31-08-2026


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