Sull'Italia ancora un caldo fuori stagione
Stando agli esperti, il primo weekend di settembre vedrà il ritorno dell'anticiclone subtropicale africano che garantirà cielo sereno e temperature ben oltre le medie del periodo
Il primo weekend di settembre porterà su tutta Italia un caldo fuori stagione, con il ritorno dell'anticiclone subtropicale africano che garantirà cielo sereno e temperature ben oltre le medie del periodo.
Sabato 5 settembre il sole splenderà diffusamente su tutto il territorio nazionale, con nuvolosità solo occasionale. Le temperature massime raggiungeranno diffusamente i 34 gradi, con punte di 35 gradi al Sud, mentre lungo le coste tirreniche e in alcune zone di Calabria e Sicilia si potranno formare nubi più consistenti. Domenica 6 settembre il bel tempo si confermerà su tutta la Penisola: al Nord persisteranno ampie schiarite con nubi scarse o assenti e punte fino a 34 gradi, mentre sarà il Centro Italia a registrare i valori più estremi, con massime comprese tra 35 e 36 gradi.
L'ondata di calore, la sesta dell'estate 2026, ha spinto il Ministero della Salute a diramare nuove allerte. Per sabato 5 settembre il bollino arancione, che indica il livello 2 di allerta, riguarderà Bari, Brescia e Campobasso, mentre il bollino giallo, corrispondente al livello di pre-allerta, interesserà diciotto capoluoghi, tra cui Ancona, Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Firenze, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino e Verona.
Il weekend caldo coinciderà anche con il grande controesodo delle vacanze estive, che raggiungerà il suo picco domenica 6 settembre, giornata classificata da bollino rosso per il traffico, con possibilità di ulteriori peggioramenti verso il bollino nero lungo le principali autostrade e nei pressi delle grandi città, in particolare sull'Autostrada del Sole in direzione Nord.
Il caldo intenso non sembra destinato a durare a lungo. Le previsioni indicano che tra il 9 e l'11 settembre potrebbe arrivare un nuovo fronte atlantico, con correnti più instabili e fresche in discesa dal Nord Europa capaci di insidiare l'anticiclone africano, portando piogge e un calo delle temperature nella settimana successiva. |