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Meteo, conto alla rovescia per il calo delle temperature
Dopo tre mesi con temperature costantemente sopra le medie stagionali e da ben sei ondate di calore, superato il nuovo picco di caldo anomalo, arriva la svolta col primo vero cambiamento a partire da mercoledì
L'estate 2026 non accenna a lasciare il passo con facilità: dopo tre mesi caratterizzati da temperature costantemente sopra le medie stagionali e da ben sei ondate di calore, l'Italia sta vivendo in questi giorni un nuovo picco di caldo anomalo, con punte di 35-37 gradi in gran parte del Paese. L'anticiclone africano continua a dominare la scena, ma il conto alla rovescia per la svolta è ormai iniziato.
Secondo le previsioni degli esperti, il primo vero cambiamento è atteso a partire da mercoledì 9 settembre, quando una perturbazione atlantica raggiungerà l'Italia dopo essere passata su Gran Bretagna e Francia, portando un deciso calo delle temperature e piogge diffuse. I primi segnali si avvertiranno già martedì sulle regioni settentrionali, con clima più fresco e instabilità sulle Alpi.
Bernardo Gozzini, direttore del consorzio Lamma del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha parlato di un cambiamento sostanziale rispetto alla situazione vissuta finora, precisando che il bel tempo dovrebbe tornare già venerdì 11 settembre, anche se con temperature probabilmente ancora un po' sopra la media del periodo.
Le mappe dei modelli meteorologici confermano un ridimensionamento del caldo su parte dell'Italia e dell'Europa occidentale proprio in coincidenza con questa data. Il passaggio della perturbazione porterà anche un aumento dell'instabilità atmosferica, con piogge che interesseranno inizialmente il Nord per poi estendersi verso le regioni centrali e meridionali. Vista la notevole energia accumulata dopo il lungo periodo di caldo e i forti contrasti termici, non si escludono temporali localmente intensi, con precipitazioni abbondanti in poco tempo, raffiche di vento e possibile grandine.
Al momento, comunque, l'alta pressione non si arrende: martedì non si escludono temporali di calore sulle zone montuose di Basilicata e Calabria, mentre al Nord le temperature continuano a salire con clima stabile e soleggiato. Il quadro potrebbe tuttavia non chiudersi definitivamente con l'estate: le previsioni stagionali indicano per l'autunno 2026 una maggiore probabilità di valori termici sopra la media su gran parte d'Italia, pur con fasi più instabili e intervalli temporaneamente più freschi, e con un surplus di piogge atteso soprattutto al Centro-Sud. |
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07-09-2026
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