Gran Premio di Spagna, Antonelli di prepotenza
Disputato per la prima volta a Madrid sul nuovo circuito cittadino del Madring, il pilota della Mercedes si mette dietro Verstappen e lo sfortunato Norris. Leclerc quarto
Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio di Spagna, disputato per la prima volta a Madrid sul nuovo circuito cittadino del Madring. Per il pilota della Mercedes si tratta dell'ottava vittoria stagionale, un risultato che consolida ulteriormente il suo primato nel campionato piloti.
La gara era partita sotto un altro segno: Lando Norris, in pole position con la McLaren, aveva condotto le prime fasi con sicurezza. La svolta è arrivata quando una safety car virtuale è stata richiamata in pista dopo che Lance Stroll aveva fermato la sua Aston Martin in una via di fuga. Norris aveva già superato l'ingresso della pit lane nel momento in cui è scattata la procedura, e si è quindi trovato costretto a effettuare il pit stop al giro successivo, perdendo posizioni preziose. Antonelli, Verstappen e Russell, invece, sono riusciti a fermarsi proprio durante la safety car virtuale, guadagnando un vantaggio decisivo.
Nel frattempo Charles Leclerc, che aveva scelto le gomme dure in partenza, aveva optato per non fermarsi ai box, restando quindi al comando della corsa più a lungo di chiunque altro. Solo al giro 48 su 57 il ferrarista ha ceduto la testa della gara rientrando ai box, lasciando strada libera ad Antonelli.
Il giovane pilota bolognese, ventenne, non ha nascosto un certo disagio per come è arrivata la vittoria, ammettendo che oggi il successo lo avrebbe meritato Norris più di lui. Ha comunque sottolineato di aver gestito bene le gomme in una gara complicata e poco lineare, e ha ribadito di voler continuare a spingere gara dopo gara senza pensare troppo alla classifica generale.
Sul podio, alle spalle di Antonelli, si sono piazzati Max Verstappen e lo sfortunato Norris, scivolato in terza posizione dopo il pit stop tardivo. Quarto posto per Leclerc. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha invitato comunque alla cautela, ricordando che la vettura del team conserva ancora alcuni punti deboli e che basterebbero uno o due weekend senza punti per rimettere tutto in discussione nella corsa al titolo. |