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Gazzetta Ufficiale
Arabia Saudita, colpito Eurofighter italiano

L'incidente durante un attacco alla base aerea di Ta'if, dove è di stanza un contingente dell'Aeronautica militare impegnato nell'operazione Inherent Resolve. Il ministro della Difesa Crosetto: non risultano feriti tra il personale italiano

Un caccia Eurofighter italiano è stato colpito nella notte durante un attacco alla base aerea di Ta'if, in Arabia Saudita, dove è di stanza un contingente dell'Aeronautica militare impegnato nell'operazione Inherent Resolve. Lo ha reso noto il ministro della Difesa Guido Crosetto, precisando che non risultano feriti tra il personale italiano.

Il velivolo F-2000, come ha spiegato il ministro, si trovava all'interno della base ma in un'area decentrata rispetto alle zone dove opera il personale nazionale. Non si registrano altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dai militari italiani presenti sul posto.

Crosetto ha raccontato di aver seguito personalmente, nel corso della notte, l'evolversi della situazione in Arabia Saudita, mantenendo i contatti con il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano. La base di Ta'if, ufficialmente nota come King Fahd Air Base, è stata più volte bersaglio di attacchi nelle ultime settimane, in un contesto di crescente tensione nella regione del Golfo.

Nell'area occidentale dell'Arabia Saudita opera dalla primavera scorsa la Task Force Air Arabia, il dispositivo con cui l'Aeronautica militare italiana contribuisce alla difesa dello spazio aereo di Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein insieme alle forze armate locali. Il contingente comprende quattro Eurofighter F-2000A del Task Group Typhoon, oltre a un velivolo da sorveglianza E-550A e ad altri assetti di supporto.

Non è la prima volta che un mezzo dell'Aeronautica italiana viene colpito nella regione nel corso di questa crisi. A metà marzo un drone aveva già distrutto un velivolo a pilotaggio remoto italiano nella base kuwaitiana di Ali Al Salem, danneggiando anche un altro Eurofighter presente sulla pista. Anche in quel caso non si erano registrati feriti tra il personale.

L'episodio arriva in una fase di forte tensione internazionale, con Teheran e i ribelli Houthi che continuano a colpire obiettivi nella regione del Golfo e nel Mar Rosso, mentre il governo italiano valuta anche l'impiego della Marina militare per garantire il transito delle navi nazionali nello stretto di Bab el-Mandeb.
18-09-2026


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