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"Produzione di Patriot, via libera di Trump all'Ucraina"

Annuncio del presidente ucraino Zelensky, secondo cui il capo della Casa Bianca gli avrebbe detto di aver preso una decisione finale e che Kiev riceverà le licenze per la produzione dei missili

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che Donald Trump ha preso la decisione definitiva di concedere all'Ucraina le licenze per produrre in territorio ucraino i missili intercettori Patriot, i sistemi più efficaci contro gli attacchi missilistici e con droni russi. La dichiarazione arriva dopo l'incontro tra i due leader, avvenuto martedì a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, dove i presidenti hanno discusso anche di possibili passi verso una de-escalation del conflitto. Zelensky ha riferito ai giornalisti tramite un messaggio vocale che, durante l'incontro, Trump gli avrebbe detto di aver preso una decisione finale e che l'Ucraina riceverà le licenze per la produzione dei Patriot.

Kiev insiste da tempo su questo punto. Già a luglio la presidenza ucraina aveva parlato di intese preliminari sulle licenze e della disponibilità della statunitense Raytheon, produttrice del sistema, a valutare forme di coproduzione. Il 22 settembre, dopo il vertice newyorkese, la presidenza ucraina aveva fatto sapere che i team dei due paesi stavano già lavorando all'avvio della produzione sul territorio ucraino.

Va detto però che, al momento, si tratta soltanto di un annuncio unilaterale da parte ucraina. La Casa Bianca non ha confermato la notizia, e ad agosto un funzionario americano aveva dichiarato che nessuna decisione era stata presa né alcuna garanzia offerta, poiché la tutela della tecnologia statunitense resta una priorità. Lo stesso Zelensky ha usato toni cauti, dicendo di sperare che la parola del presidente statunitense venga mantenuta.

Anche in caso di conferma ufficiale, i tempi resterebbero comunque lunghi. Analisti di sicurezza nazionale interpellati dalla televisione americana ABC hanno descritto l'iniziativa come un'operazione di immagine da parte della Casa Bianca, sottolineando che la costruzione di sistemi Patriot in Ucraina richiederebbe anni. Come riferimento viene citato il caso della Germania, che ha avviato nel 2024 la produzione della variante meno avanzata PAC-2 e non prevede di completare il primo missile prima del 2027. Zelensky stesso, in una precedente dichiarazione, aveva stimato in circa un anno e mezzo i tempi necessari per l'avvio effettivo della produzione in Ucraina.
25-09-2026

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