Trump-Putin, accordo sul diesel: sospese le sanzioni Usa
Secondo Axios l'intesa è arrivata dopo che Zelensky ha ignorato le richieste Usa di fermare gli attacchi alle raffinerie russe. Zelensky: “Regali a Mosca non porteranno la pace”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un accordo telefonico con il leader del Cremlino Vladimir Putin per l'importazione di ingenti quantitativi di gasolio russo destinati ai mercati americano e internazionale.
Nell'ambito dell'intesa, il ministero del Tesoro statunitense ha confermato la sospensione temporanea delle sanzioni sul diesel russo, valida almeno fino al 7 aprile 2027. Secondo quanto dichiarato da Trump, la Russia fornirà agli Stati Uniti milioni di barili di diesel, fino a tre milioni di tonnellate in base alla capacità delle proprie raffinerie, con l'obiettivo dichiarato di contenere i prezzi dell'energia negli Stati Uniti.
Dietro la decisione di Washington ci sarebbe anche un crescente disaccordo con Kiev sulla strategia militare ucraina. Secondo una ricostruzione pubblicata da Axios e basata su un funzionario statunitense a conoscenza dei negoziati, l'intesa con Mosca sarebbe maturata dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non avrebbe accolto le numerose richieste americane di fermare gli attacchi dei droni di Kiev contro le raffinerie di petrolio russe, operazioni che l'amministrazione Trump considera un fattore di pressione diretta sui prezzi energetici e dunque sui consumatori statunitensi. Lo stesso funzionario ha sostenuto che il presidente ucraino starebbe interpretando male la situazione e che, continuando a colpire le raffinerie, rischia di erodere il rapporto costruito con Trump negli ultimi mesi.
La reazione di Zelensky è stata durissima. Il presidente ucraino ha scritto sui social che qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un segno evidente di debolezza, sostenendo che simili aperture verso Mosca non porteranno alcuna pace né alcun beneficio al mondo civile, e che la Russia finirà per ripagare la fornitura di diesel con nuovo terrore. Fonti di Kiev hanno inoltre riferito ad Axios la sorpresa del governo ucraino di fronte all'annuncio di Trump, mentre secondo una fonte ucraina citata dallo stesso portale, nel corso dei colloqui sarebbe stata prospettata anche una possibile riduzione del sostegno di intelligence statunitense a Kiev.
Da parte sua Putin ha confermato l'intesa, definendola un'operazione che avrà un impatto positivo sull'intera economia globale. Nel frattempo, nella notte, l'Ucraina ha colpito con un attacco di droni una raffineria nella regione russa di Rostov, a conferma della prosecuzione delle operazioni contro le infrastrutture petrolifere russe nonostante le pressioni americane. |