Trump: «Ottima decisione congelare le sanzioni»
Il presidente americano parla di scelta positiva per il Paese e per il mondo. Nato: drone nei cieli lituani, decollati due Eurofighter italiani. Indagine in corso
Donald Trump difende la sospensione delle nuove misure contro Mosca. Parlando con i giornalisti a Mar-a-Lago, dove sabato sera partecipava a una cena di raccolta fondi, il presidente americano ha definito il congelamento delle nuove sanzioni alla Russia un'ottima decisione. Sarà una scelta positiva per il Paese e, ha detto, credo anche per il mondo intero, dato che gli Stati Uniti si trovano su un palcoscenico globale. Poco prima aveva osservato che molti non sanno ancora quale sia la sua scelta, ma che lo scopriranno.
L'ordine esecutivo, firmato venerdì sera, sospende l'applicazione delle nuove sanzioni e dei dazi previsti dal Graham Act. Il segretario di Stato Marco Rubio ha precisato che si tratta di una pausa di 60 giorni, che il presidente intende usare per analizzare l'impatto di sanzioni e dazi sull'economia mondiale e anche su quella americana. La sospensione, quindi, non equivale a una cancellazione definitiva. Intanto il New York Times scrive che Washington starebbe valutando un piano di pace che prevede anche il ritorno del gas russo in Europa.
Le critiche non si fermano. La senatrice repubblicana Darline Graham, sorella del senatore Lindsey Graham, morto a luglio, ha condannato la mossa del presidente di esentare la Russia dalle misure della legge promossa dal fratello. Anche l'Unione europea e diversi leader dell'Alleanza atlantica hanno espresso contrarietà alla sospensione.
Sul fronte militare la tensione resta alta. Questa mattina due caccia Eurofighter italiani sono decollati d'urgenza dopo la presenza di un drone nello spazio aereo lituano. Lo ha confermato un funzionario della Nato, precisando che i velivoli hanno operato sotto il comando dell'Alleanza, che l'indagine è in corso e che la Nato è pronta a reagire a qualsiasi minaccia, 24 ore su 24. Secondo i media locali, il drone sarebbe entrato dalla Polonia e poi si sarebbe schiantato nel nord del Paese. Il ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas, ha detto di aver chiesto alla Polonia di partecipare agli accertamenti.
Intanto la guerra prosegue. Mosca ha lanciato circa 180 droni contro l'Ucraina, mentre i droni di Kiev hanno colpito un impianto petrolifero nell'area di San Pietroburgo, in quello che viene indicato come uno degli attacchi più gravi degli ultimi anni. La Romania, da parte sua, ha segnalato un'altra violazione del proprio spazio aereo e ha abbattuto due droni con i suoi F-16. |