Guerriglia a Milano, la città conta i danni
32 arresti: 23 sono minorenni. La procura chiede il carcere per undici maggiorenni e parla di azioni distruttive di rara violenza. Danni per almeno un milione, chiusi i negozi del lusso
Il bilancio dei due giorni di guerriglia a Milano, tra sabato 17 e domenica 18 ottobre, sale a 32 arrestati, di cui 23 minorenni. Secondo i dati diffusi dalla procura, 271 giovani sono stati portati in questura, 220 dei quali minorenni e 60 stranieri. Tra gli arrestati ci sono 13 stranieri, mentre le persone denunciate sono 28. Tra le forze dell'ordine i feriti sono 14.
I maggiorenni finiti in manette sono undici, tutti giovanissimi. Per loro la procura ha chiesto il carcere, con accuse che a vario titolo vanno dalla devastazione e il saccheggio alla resistenza pluriaggravata, reati per cui si rischiano pene fino a 15 anni. Gli interrogatori dei primi cinque sono attesi a San Vittore, mentre quelli dei minorenni arrestati cominceranno domani all'istituto Beccaria. Le richieste di convalida sono ora all'esame del giudice per le indagini preliminari.
Negli atti i pubblici ministeri usano parole dure. Gli indagati, scrivono, hanno dato prova di una assoluta disinvoltura nell'improvvisare azioni distruttive di rara violenza, mostrando una significativa capacità criminale e l'incapacità di controllarsi. Sono accusati di aver lanciato cestini, sampietrini e altri oggetti contro le forze dell'ordine, creando pericolo per l'incolumità di più persone. Per i magistrati il carcere è l'unica risposta possibile.
Intanto cresce la conta dei danni. Secondo Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, si è passati dal mezzo milione di ieri mattina a circa un milione di euro, dopo la seconda giornata di devastazioni e saccheggi nel centro. Il timore di nuove proteste ha spinto molti negozi, a cominciare da quelli del lusso, a tenere le serrande abbassate. Davanti alla questura si sono visti anche i genitori di alcuni ragazzi fermati, tra lacrime e incredulità.
Sul piano politico il governo promette una risposta ferma. Dopo il vertice a Palazzo Chigi si valuta un decreto con nuove misure, che potrebbe arrivare già domani, tra cui il fermo preventivo per i minorenni e l'arresto differito per i casi di saccheggio. |