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Scontri a Milano: quattro in carcere, uno ai domiciliari
Il gip conferma le misure per i giovani arrestati durante i disordini: rischio altissimo di nuovi episodi e indagini sulle convocazioni diffuse via social. "In atto piano di destabilizzazione"
Il gip di Milano Fabrizio Filice ha disposto il carcere per quattro dei cinque giovani maggiorenni arrestati sabato scorso durante i disordini in centro città. Per il quinto ha invece applicato gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Tutti sono accusati, a vario titolo, di devastazione e saccheggio e di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale.
Nel provvedimento il giudice sottolinea che il rischio che fatti analoghi possano ripetersi nel breve termine è altissimo. Lo dimostra quanto avvenuto già il giorno successivo, con una situazione simile, e le nuove convocazioni diffuse sui social da account come “Italia in piazza” e “Movimento 17 ottobre”, sui quali sono in corso indagini. Questi profili, secondo gli inquirenti, mantengono un tono decisamente violento e insurrezionale.
Le misure cautelari arrivano dopo gli interrogatori di garanzia e le richieste della procura, che sta ricostruendo il quadro delle violenze e dei danni causati nel corso della due giorni di scontri. |
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20-10-2026
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