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Witkoff da Putin, Zelensky apre a congelamento
Colloquio di oltre tre ore a San Pietroburgo con l'inviato americano. Kiev pronta a fermare il conflitto lungo l'attuale linea del fronte, Mosca frena sulla tregua
L'inviato speciale americano Steve Witkoff ha incontrato oggi a San Pietroburgo il presidente russo Vladimir Putin. Il colloquio, ospitato nel Palazzo di Costantino alle porte della città, è durato circa tre ore, come ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Witkoff era arrivato in mattinata all'aeroporto di Pulkovo, dove è stato accolto dal consigliere presidenziale Kirill Dmitriev.
Secondo quanto riferito da Interfax, Witkoff ha detto a Putin di aver portato con sé documenti sulla soluzione del conflitto in Ucraina, chiedendogli di esaminarli con calma in un secondo momento. All'incontro avrebbe partecipato anche Jared Kushner. Putin ha parlato di interesse a ripristinare la cooperazione con gli Stati Uniti e ha detto di aver discusso anche l'ipotesi di un incontro con Donald Trump in Cina, a margine del vertice Apec previsto il mese prossimo. Come gesto distensivo è stato rilasciato il cittadino americano Stephen Hubbard.
Il Cremlino ha fatto sapere di essere pronto a riprendere i negoziati trilaterali con Kiev e Washington a metà novembre. Sul tema della tregua, però, Mosca non cambia posizione: Peskov ha ribadito che la Russia ha bisogno della pace e non di un cessate il fuoco, compreso quello sugli attacchi agli impianti energetici. Il consigliere Yuri Ushakov si è detto convinto che si stia andando verso la fine del conflitto.
Dal fronte ucraino arriva un segnale di apertura. In un'intervista a Fox News, il presidente Volodymyr Zelensky ha spiegato che per ora bisogna arrivare a un congelamento del conflitto e che questa, a suo giudizio, è una via concreta per porre fine alla guerra. L'Ucraina sarebbe disposta a fermarsi lungo l'attuale linea del fronte anche se una parte del territorio restasse sotto controllo russo, a patto di avere garanzie di sicurezza. Un cessate il fuoco, ha precisato, è il requisito minimo che Kiev si aspetta da Mosca.
Zelensky ha definito produttivo l'incontro avuto ieri a Oslo con lo stesso Witkoff, prima del viaggio in Russia. Anche il segretario di Stato Marco Rubio ha parlato di colloqui positivi. |
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21-10-2026
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