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Mattarella: "Fiducia ai giovani, concretamente"
Alla cerimonia delle Stelle al Merito del Lavoro il presidente respinge una società con pochi ricchi e tanti poveri, chiede salari adeguati e innovazione governata
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dedicato ai giovani il messaggio principale della cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro, che si è svolta oggi al Quirinale. Ai nuovi Maestri del lavoro, e al Paese, ha chiesto di dare fiducia alle nuove generazioni in modo concreto, perché la Repubblica ha bisogno della loro passione e del loro impegno.
Il capo dello Stato ha preso spunto dal Vangelo di Luca per descrivere il modello di società che rifiuta: un mondo diviso tra pochi ricchi, simili a Epulone, e tanti, tanti Lazzaro. Da una parte chi fa i conti con miliardi e dall'altra la maggioranza, che non arriva a fine mese o vive sotto la soglia della dignità. Per Mattarella questa frattura non può essere accettata, e per evitarla servono salari adeguati e un lavoro che dia sicurezza e prospettive.
Mattarella ha difeso con decisione il valore dell'impresa, da cui deriva il lavoro, che definisce base della comunità e principio sancito dalla Costituzione. È dal lavoro, ha ricordato, che nasce il miracolo di ottant'anni di vita della Repubblica. Il lavoro, ha aggiunto, è un veicolo di democrazia e di benessere. Accanto ai salari, il presidente ha indicato altre condizioni essenziali: un'innovazione governata, capace di accompagnare le trasformazioni in corso, e il dialogo sociale tra le parti.
Le parole arrivano in giorni difficili per il Paese. Al Sud proseguono le proteste di camionisti e agricoltori contro il costo dei carburanti, mentre a Milano gli scontri e i saccheggi dello scorso fine settimana hanno riacceso il dibattito sul disagio giovanile. Mattarella non ha fatto riferimenti diretti ai blocchi stradali o agli scaffali vuoti, ma il suo appello a ascoltare i giovani e a creare alleanze tra le generazioni è suonato come una risposta a questo clima.
Nel finale il presidente ha rivolto un saluto caloroso ai Maestri del lavoro, simbolo di competenza e di eccellenza, e li ha invitati a trasmettere la loro esperienza a chi oggi si affaccia sul mercato del lavoro. |
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22-10-2026
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