Disastro ferroviario in Spagna, peggiora il bilancio
I morti sono 69, i dispersi arrivano a 70. Continuano le ricerche tra i rottami dei due treni scontratisi vicino a Toledo. Coinvolti anche cittadini italiani. Si cercano le cause
Il bilancio del disastro ferroviario avvenuto in Spagna continua ad aggravarsi. Dopo lo scontro tra due treni ad alta velocità sulla linea Madrid-Siviglia, nei pressi di Urda nella provincia di Toledo, il numero dei dispersi è salito a 70. Le operazioni di ricerca proseguono tra i vagoni accartocciati e quelli finiti nella scarpata, mentre le autorità aggiornano continuamente il conteggio delle vittime, che supera le 68 unità, e dei feriti.
Lo scontro si è verificato il 28 ottobre quando un treno Renfe in movimento ha tamponato un convoglio Iryo fermo a causa di un guasto. Secondo le prime ricostruzioni, a un’anomalia nei sistemi di sicurezza si è aggiunto un errore nella gestione del traffico da parte del centro di controllo. Tra i passeggeri a bordo risultano coinvolti anche diversi cittadini italiani: alcuni sono stati rintracciati in condizioni stabili o ricoverati, mentre per altri le ricerche sono ancora in corso.
Le autorità spagnole hanno proclamato il lutto nazionale e le indagini mirano a chiarire le responsabilità. Intanto i soccorsi, con l’impiego di gru e unità cinofile, continuano a lavorare sul luogo della tragedia. |