F1, il mondo celebra l'impresa di Kimi Antonelli
Il più giovane iridato della storia, a 20 anni porta l’Italia sul tetto della Formula 1 dopo settantatré anni. Festeggiato ovunque, tra record e nuovi equilibri economici
Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1. Il pilota bolognese di 20 anni e 68 giorni ha messo al sicuro il titolo chiudendo al terzo posto il Gran Premio del Messico, dietro a Max Verstappen e Lewis Hamilton. È il più giovane iridato di sempre e il primo italiano a conquistare il mondiale piloti dal 1953, anno del successo di Alberto Ascari.
La sua stagione con la Mercedes è stata straordinaria: nove vittorie, sedici podi e sette pole position. Testate e televisioni di tutto il mondo hanno dedicato ampio spazio all’impresa, sottolineando il ritorno dell’Italia al vertice della massima categoria dopo tanto tempo e il record di precocità stabilito dal giovane pilota.
Sul piano economico non esiste un premio diretto per il titolo mondiale. Secondo le stime, lo stipendio base di Antonelli si colloca tra i due e i tre milioni di euro. Tra bonus legati ai risultati e le sponsorizzazioni personali, i guadagni complessivi per il 2026 potrebbero avvicinarsi o superare i dieci milioni di euro. Il valore commerciale del nuovo campione è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni. |