Delitto di Villa Pamphili, ergastolo per Kaufmann
La Prima Corte d’Assise condanna in primo grado l’uomo che nel giugno 2025 uccise la compagna Anastasia Trofimova e la figlioletta Andromeda di undici mesi
La Prima Corte d’Assise di Roma ha condannato in primo grado Francis Kaufmann all’ergastolo per il duplice omicidio di Villa Pamphili. L’uomo, cittadino americano conosciuto anche come Rexal Ford, è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso nel giugno 2025 la compagna Anastasia Trofimova e la loro figlia Andromeda, di soli undici mesi.
I corpi delle due vittime furono ritrovati il 7 giugno 2025 nel parco romano. Secondo l’accusa Kaufmann strangolò prima la donna e poi, a distanza di alcune ore, la bambina, occultandone i resti tra la vegetazione. Dopo i fatti tentò di fuggire in Grecia, dove fu arrestato.
Il pubblico ministero aveva chiesto la pena massima con tre anni di isolamento diurno, descrivendo l’imputato come persona lucida, manipolatrice e capace di intendere e di volere. La difesa aveva invece chiesto l’assoluzione. La sentenza di primo grado chiude così il processo per uno dei casi di femminicidio che ha più colpito l’opinione pubblica romana. |