Trionfo Pd. E la Lega perde anche Treviso
11 su 11 nei capoluoghi per i democratici. Risultato choc per il Carroccio nella città del sindaco-sceriffo Gentilini: i cittadini incoronano Manildo il nuovo sindaco
È vero che sfida-chiave era a Roma, con Marino che alla fine ha surclassato Aleman- no, ma in ballo c’era anche la poltrona di sindaco in altri 10 capoluoghi di provincia. E in un dominio pressoché incontrastato del Pd, arriva un risultato choc per la Lega a Treviso: sconfitto il sindaco-sceriffo Gen- tilini, Manildo è il nuovo sindaco.
Si chiude quindi, dopo 19 anni, il “dominio” leghista a Treviso. Manildo ha staccato nettamente Gentilini, dopo che il sindaco-sceriffo aveva retto due mandati iniziati nel dicembre del ‘94 e due da vicesindaco dietro a Gian Paolo Gobbo, ex segretario nazionale del Carroccio. «E’ finita l’era Gentilini, è finita l’era della Lega e del Pdl. Stop. Adesso Gentilini scompare dalla scena amministrativa e politica», dice lo stesso Gentilini amareggiato.
Nelle altre città, il Pd vince praticamente ovunque: a Brescia Emilio Del Bono sconfigge Adriano Paroli, sindaco uscente: ad Ancona vince Valeria Mancinelli, che batte nettamente Italo D'Angelo; a Imperia vince Capacci su Erminio Annoni; ad Avellino Paolo Foti sconfigge Costantino Preziosi; a Siena Bruno Valentini stacca alla fine Neri Eugenio: a Lodi Simone Uggetti sconfigge Giuliana Cominetti; a Viterbo Leonardo Michelini passa contro Giulio Marini; a Barletta, Pasquale Cascella batte Giovanni Alfarano; a Iglesias Emilio Agostino Gariazzo d’un soffio su Gian Marco Eltrudis. |