«Napolitano boia, tagliola sulle opposizioni»
Bufera su Giorgio Sorial, deputato di origini egiziane del Movimento Cinque Stelle. Ribadito poi anche l’impeachment: «Noi non facciamo nessun passo indietro»
Il presidente della Repubblica è «un boia» che ha messo una «tagliola sulle opposizio- ni». Lo dice il deputato del M5s Giorgio Sorial annunciando una lettera al Capo dello Stato. «Il boia Napolitano sta avallando una serie di azioni per cucire la bocca all’opposizione» af- ferma. Ribadita poi anche la richiesta di im- peachment per il Capo dello Stato.
Secondo il deputato di origini egiziane, «la messa in stato di accusa è una cosa che vedrete presto» e spiega che la messa in stato di accusa del Presidente sarà una cosa che «procederà parallelamente» alle iniziative di denuncia di violazione della legge e dei regolamenti sull’approvazione dei decreti. Per la deputata Laura Castelli, invece, la decisione di inviare lettere di protesta al Presidente per denunciare le violazioni nell’iter di approvazione di molti decreti «in realtà è un atto per difendere il Presidente. Noi lo aiutiamo denunciando fatti di cui neppure i giornali parlano».
Le parole di Sorial scatenano una bufera e ricevono la ferma condanna diaquasi tutte le forze politiche, che si schierano al fianco del Colle. «Non ci sono parole per giudicare l’assurdità, la volgarità e l’idiozia delle parole del deputato Sorial. Sono inaccettabili i giudizi da lui espressi nei confronti del presidente della Repubblica a cui va come sempre la nostra solidarietà e gratitudine». Lo afferma Ettore Rosato, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera. Durissimo anche il premier Enrico Letta: «L'indegno attacco M5S a Napolitano è punto di non ritorno di deriva estremista inaccettabile per chiunque pratichi i principi democratici». |