Veneto, Flavio Tosi lancia la sua candidatura
Presentazione ufficiale dell’ormai ex leghista, che sfida così Luca Zaia, candidato del Carroccio, e Moretti (Pd). Salvini al veleno: «Che si goda Fini e Alfano»
Arriva la parola fine al tira e molla delle ultime settimane in Veneto in vista delle elezioni regionali: dopo il braccio di ferro che lo ha visto contrapposto a Matteo Salvini e al vertice della Lega Nord, Flavio Tosi, ormai ex esponente del Carroccio, ha deciso di correre per le regionali e sabato, alla kermesse della sua fondazione «Ricostruiamo il Paese», ha presentato la sua candidatura.
«Di sicuro non annuncio che mi ritiro a vita privata e che vado a coltivare l’orto. Quindi annuncio la partenza di un progetto politico - ha detto il sindaco di Verona “cacciato” dalla Lega -. Mi candido da uomo libero. Quelli che in maniera subdola e meschina cercano di farmi fuori si inventano un’alleanza per le regionali con Corrado Passera, quando Corrado Passera a queste regionali non è presente. Io parlo con tutta l’area di centrodestra ma questo è uno scenario nazionale», ha spiegato, rivolgendosi indirettemente a Forza Italia, ma anche a NCD e a tutto il centrodestra. Ovviamente non sono mancate frecciate rivolte al numero uno della Lega: «Nemmeno Renzi avrebbe fatto quello che ha fatto Matteo Salvini con sua minoranza interna». Tosi quindi si commuove nel ricordare «25 anni di storia personale e di affetti in Lega».
Pronta la replica di Salvini:«Non porto rancore nei confronti di nessuno. Tosi ha fatto una scelta politica alternativa alla Lega, a Zaia, al Veneto. Se si prende i complimenti di Fini e Alfano si goda Fini e Alfano». «Se qualcuno si perde per strada perché perde l’obiettivo è affar suo, non affar nostro», è invece il commento di Luca Zaia.
Tosi correrà quindi contro il suo ex compagno di partito e attuale governatore Zaia e contro Alessandra Moretti del Pd. Come accennato, l’annuncio arriva in mattinata alla kermesse «#siamoconTosi», organizzata dalla sua fondazione alla Fiera di Verona. Com’è noto, Tosi nei giorni scorsi aveva definitivamente rotto i rapporti con la Lega ed era arrivato a definire Salvini «dittatore sleale e scorretto». Alcuni parlamentari vicini a Tosi, a partire dalla compagna Patrizia Bisinella, hanno già annunciato la volontà di lasciare i gruppi parlamentari leghisti. La partecipazione alle Regionali con una formazione autonoma potrebbe creare problemi a Zaia, il tutto, però, a vantaggio finale della candidata del Pd, Alessandra Moretti. |