Milano, Giambellino: blitz contro i No Expo
Dopo i sequestri nella giornata di martedì (mazze e petardi) e l’identificazione di 26 persone, forze dell’ordine di nuovo nel quartiere per controlli e perquisizioni
Mercoledì mattina, la polizia è intervenuta nel quartiere Giambellino, lo stesso dove ieri erano state trovate mazze e petardi appartenenti a presunti membri dei gruppi No Expo.. A guidare l’attività investigativa è stata la Digos milanese. Nella stessa zona la polizia aveva identificato e denunciato 26 persone, tra cui 6 italiani, 16 francesi e 4 cittadini tedeschi (uno di questi è stato arrestato: aveva in auto una tannica di benzina e materiale adatto a costruire bombe molotov).
Nel quartiere Giambellino, stando alle prime informazioni, in due alloggi e nella sede della «Base di solidarietà popolare Giambellino», gli investigatori della Digos hanno materiale ritenuto indicativo: 20 martelletti per spaccare vetrine, 3 caschi, 4 maschere anti-lacrimogeni, bastoni con la punta d’acciaio, fionde, punteruoli, petardi, fumogeni. Segnale che sono fondati i timori sull’arrivo di anarchici e casseur stranieri intenzionati a confondersi nel corteo del Primo maggio convocato dai comitati No Expo per contestare la manifestazione nel giorno di apertura dell’evento mondiale. |