Pd: «Sconfitta netta col M5». Renzi: «Resto»
In una nota il partito commenta il risultato finale delle elezioni. «Quadro articolato, perdiamo contro il M5S ma battiamo le destre». 24 giugno Direzione nazionale
«I ballottaggi segnano per i candidati del Pd una sconfitta netta senza attenuanti a Torino e Roma contro le candidate del M5S e una vittoria chiara e forte a Milano e Bologna contro i candidati delle Destre». Così scrive in una nota il Partito Democratico appena appreso del risultato dei ballottaggi che ha visto la sconfitta di Fassino a Torino e di Giachetti a Roma.
Nella nota viene tracciato anche un bilancio nazionale che viene definito «molto articolato». «Perdiamo alcuni Comuni dove abbiamo governato a lungo - spiegano da via del Nazareno - e vinciamo in altri Comuni dove da vent’anni la destra era maggioranza. La Lombardia, per esempio, vede per la prima volta tutti i Comuni capoluogo ormai a guida Pd. Vinciamo da Varese a Caserta, in zone per noi difficili. Ma resta l’amaro in bocca per alcune sconfitte molto dure, da Novara a Trieste».
«È dunque evidente il dato frastagliato del voto territoriale, dato che contiene peraltro anche alcune indicazioni nazionali su cui la Direzione nazionale del Pd rifletterà il prossimo venerdì 24 giugno, a partire dalle 15. A tutte e tutti i sindaci i migliori auguri di buon lavoro da parte del Pd», conclude la nota. Il premier Matteo Renzi, dal canto suo, ricorda: «Roma sarà il vero banco di prova del Movimento 5 Stelle». E comunque, riferiscono chi l'ha sentito, ha lsciare non ci pensa nemmeno. «Non mi dimetto da niente», avrebbe detto. |