M5S: Raggi e Appendino sindaco. Sala a Milano
Le due donne, entrambe dei 5 Stelle, portano a casa la vittoria a Roma e Torino. Il Pd agguanta la vittoria in Lombardia. Bene De Magistris a Napoli. Affluenza giù
Dopo il primo turno dello scorso 5 giugno, domenica 19 giugno i cittadini di 126 Comuni sono stati chiamati alle urne per scegliere al ballottaggio il futuro sindaco. Oltre Roma e Milano, tra i principali centri, si è votato anche a Torino, Bologna, Trieste, Napoli e i capoluoghi di provincia Benevento, Brindisi, Carbonia, Caserta, Crotone, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Olbia, Pordenone, Ravenna.
E a spoglio ultimato, è Virginia Raggi il nuovo sindaco di Roma. La candidata dei 5 Stelle ha ottenuto il 67,2% delle preferenze al ballottaggio con un totale di 770.564 voti. Il candidato del Pd Roberto Giachetti si è fermato al 32,8% con 376.935 preferenze: praticamente doppiato. «Ho chiamato Virginia e le ho fatto i complimenti e l'in bocca al lupo», sono state le prime parole dello sconfitto. Virginia Raggi è il primo sindaco donna della città di Roma nonché il sindaco più giovane, più di Francesco Rutelli che nel 1993 fu eletto a 39 anni, mentre la Raggi ne ha solo 37. A Milano Giuseppe Sala, candidato del centrosinistra, la spunta con il 51,7% su quello del centrodestra Stefano Parisi. La sorpresa più grande arriva però da Torino, dove il sindaco uscente di centrosinistra Piero Fassino, con il 45,4%, è stato battuto dalla candidata grillina Chiara Appendino con il 54,6%. Tutto come previsto a Napoli dove il sindaco uscente Luigi De Magistris è stato votato dal 64%, larghissima maggioranza e si conferma quindi alla guida del Comune del capoluogo campano. A Bologna il candidato del centrosinistra Virginio Merola viene confermato sindaco di Bologna contro Lucia Borgonzoni.
Alle 12 l'affluenza era in leggero calo: tra il 14-15%. Calo maggiore a Roma e Napoli rispetto al primo turno. L'affluenza rilevata alle 19, invece, è in netto calo: nei 113 comuni - esclusi il Friuli Venezia Giulia e la Sicilia - chiamati al ballottaggio va attestandosi intorno al 39,1%. Al primo turno, alla stessa ora, la percentuale dei votanti era stata del 43,72%: si tratta di un calo di 7,16 punti. Il dato finale parla poi di una netto calo rispetto a due settimane fa. Ha infatti votato il 50,54% degli aventi diritto rispetto al 59,94% del primo turno. Nella Capitale la percentuale di elettori che si è recata alle urne è stata del 50,19 contro il 57,02 del primo turno. A Milano ha votato il 51,8% degli aventi diritto rispetto al 54,65 del primo turno. Negativo anche il dato sull’affluenza di Bologna, al 53,15% rispetto al 59,83% del primo turno. A Torino l’affluenza invece è scesa dal 57,17% del primo turno al 54,41% del secondo. Vero e proprio crollo a Napoli: ha votato il 35,98% degli aventi diritto (due settimane fa era stato il 54,11%).
I seggi sono rimasti aperti dalle ore 7 alle ore 23, così come è successo il 5 giugno; è stato eletto il candidato sindaco che ha ottenuto la maggioranza dei voti, in caso di parità di preferenze si sarebbe proceduto all’elezione di colui o colei che anagraficamente risultava più vecchio. Si è votato segnando una “x” su uno dei due candidati sindaco ed è bastato che uno dei due ottenesse la maggioranza dei voti: in caso di ulteriore parità si sarebbe proceduto all’elezione del candidato anagraficamente più vecchio. Lo spoglio è avvenuto subito dopo la chiusura delle votazioni.
Occhi puntati sulla Capitale, dove Virginia Raggi (Movimento 5 Stelle) che ha ottenuto la maggioranza al primo turno (35%), se la vede con il candidato del PD Roberto Giachetti; a Milano si sfideranno Stefano Parisi (40,90%), centrodestra, e Beppe Sala, candidato PD che al primo turno ha ottenuto il 41,59%. A Torino, il candidato uscente Piero Fassino (41,87%) se la vedrà con Chiara Appendino (30,88%); a Napoli De Magistris sfida ancora il candidato del centrodestra Lettieri, così come è accaduto alle precedenti comunali; a Bologna sfida tra Virginio Merola del PD e la rappresentante del centrodestra Lucia Borgonzoni. Infine a Trieste il sindaco uscente Roberto Consolini (40,81%) dovrà confermarsi contro il candidato del centrodestra Roberto Di Piazza (29,22%). |