Quarantena obbligatoria per chi torna dalla Cina
Speranza ha firmato una nuova ordinanza che dispone la quarantena obbligatoria per chi rientra dalle aree a rischio individuate dall'Oms, come consigliato da Burioni
Tanto tuonò che piovve. C'erano stati gli avvisi degli esperti su quanto fosse necessario prendere misure preventive nei confronti di chi è tornato dalla Cina, ma il ministro Roberto Speranza ha firmato solo ora una nuova ordinanza che dispone la quarantena obbligatoria per chi rientra dalle aree a rischio individuate dall'Oms. Intanto viene accertato il focolaio del coronavirus in Lombardia.
E mentre si lavora per ricostruire la catena di contagi che è avvenuta in regione, si tiene d'occhio la Toscana, dove centinaia di persone sono rientrate dalla Cina dopo il capodanno. Sulla quarantena si era già espresso il professor Roberto Burioni, il quale l'aveva consigliata a più riprese, ma il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, lo aveva sbeffeggiato definendolo «un emerito professore» che non è «adeguatamente informato». Contro il governo anche il giornalista Toni Capuozzo, che sul facebook scrive: «Una classe politica modesta, che si tratti di Europa o di Libia, di tasse o di istruzione, di ricerca o di reddito di cittadinanza. Ma sul coronavirus hanno fatto di peggio, pensando che la correttezza politica (visita scuole multietniche, ristoranti cinesi ecc.) fosse la cosa più importante, che il nemico fosse il razzismo. Sordi agli appelli di Burioni, tante Alici nel paese delle meraviglie, convinti che la loro solo esibita bontà salverà il mondo. Come se ne fottono di chi dorme all'aperto o raccoglie pomodori da schiavo, una volta esaurita l'accoglienza, così se ne sono fregati delle reali possibilità di contagio». |