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Al Foro tutto facile per Sinner. Bene anche Cobolli e Bellucci

Pellegrino approfitta del ritiro di Fils. Passano il turno anche Rublev, Landaluce e Tiafoe. A sorpresa subito fuori Auger-Aliassime (contro Navone) e Shelton (contro Basilashvili)

Nella giornata del ritorno sul Campo Centrale del Foro Italico di Jannik Sinner, il n. 1 del mondo, che ha confermato il suo status di grande favorito superando Sebastian Ofner per 6-3 6-4, agli Internazionali sono stati soprattutto gli altri tennisti italiani a regalare le emozioni più intense e a conquistare la ribalta.

In una giornata in cui il pubblico romano ha risposto presente fin dalle prime ore, Flavio Cobolli ha disputato uno dei match più convincenti della sua giovane carriera sul rosso romano. Di fronte al francese Terence Atmane, tennista imprevedibile e aggressivo, il romano ha mostrato grande solidità mentale e tattica. Il primo set è stato un vero e proprio braccio di ferro: Cobolli ha dovuto salvare diverse situazioni complicate, è riuscito a portarsi sul 6-6 e ha dominato il tie-break per 7-1. Nel secondo set il livello è salito ulteriormente: Cobolli ha iniziato a comandare gli scambi da fondo campo, sfruttando il rovescio in topspin e una prima di servizio molto incisiva. Il 6-3 finale è arrivato con autorità, dopo aver breakkato l’avversario nel momento decisivo. Con questa vittoria Cobolli conferma il suo ottimo momento di forma e il suo feeling crescente con la terra battuta. Per lui si tratta di un passo importante nella strada verso i quartieri alti del ranking.

Ancora più significativa è stata la vittoria di Matteo Bellucci contro l’argentino Tomas Martin Etcheverry, giocatore esperto e pericoloso sulla superficie rossa. L’azzurro ha perso il primo set 7-5, apparendo inizialmente un po’ contratto e commettendo qualche errore di troppo nei momenti chiave. Tuttavia, a partire dal secondo set è emersa tutta la grinta e la qualità di Bellucci. L’azzurro ha aumentato l’intensità del gioco, ha iniziato a spingere con maggiore decisione il diritto e ha trovato ottime soluzioni a rete. Il 6-2 6-3 dei due set successivi è stato il risultato di una chiara superiorità fisica e mentale nel finale di match. Bellucci così ha dimostrato di avere le armi per competere ad alti livelli anche nei tornei Masters 1000 e di saper gestire le partite lunghe, qualità fondamentale per un torneo lungo come gli Internazionali.

Andrea Pellegrino ha ottenuto una vittoria che, seppur segnata dal ritiro dell’avversario, ha comunque un grande valore psicologico. Il pugliese è partito fortissimo contro il francese Arthur Fils, uno dei giovani più talentuosi del circuito, portandosi sul 4-0 in meno di quindici minuti. A quel punto Fils ha deciso di ritirarsi, probabilmente a causa di un problema fisico già presente prima del match. Per Pellegrino si tratta comunque di un passaggio al secondo turno conquistato con merito: è entrato in campo aggressivo, ha imposto subito il suo ritmo e ha mostrato di essere pronto a sfruttare le occasioni che il tabellone gli offre.

Quattro vittorie su quattro dunque per i tennisti italiani che accedono così al terzo turno: un bilancio praticamente perfetto che fa sognare i tifosi e dà grande carica all’intero movimento azzurro.

Oltre ai successi italiani, non sono mancate le sorprese. Joao Fonseca, uno dei giovani più promettenti del circuito e considerato una delle rivelazioni degli ultimi mesi, è stato eliminato da Hamad Medjedovic. Il serbo ha vinto 3-6 6-3 7-6(1) in una battaglia di tre set. Fonseca ha dominato il primo parziale, ma ha subito la rimonta di Medjedovic, che nel tie-break decisivo ha mostrato maggiore freddezza. Una sconfitta amara per il brasiliano, che dovrà rimandare l’appuntamento con un grande risultato su terra.

Felix Auger-Aliassime (testa di serie n. 4) ha deluso le aspettative ed è stato estromesso da Mariano Navone con il punteggio di 7-6(4) 7-6(5). Il canadese, che sulla terra battuta aveva mostrato segnali di crescita, ha giocato due tie-break molto combattuti ma ha commesso troppi errori nei momenti cruciali. Navone, specialista della superficie, ha meritato la vittoria giocando in modo solido e aggressivo. Per Auger-Aliassime si tratta di un’altra precoce eliminazione in un Masters 1000.

Ancora più sorprendente è stata la sconfitta di Ben Shelton (n. 5). Il potente americano è stato battuto dal georgiano Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 6-4 6-7(5) 6-3. Shelton ha pagato una condizione fisica ancora da ottimizzare e una scarsa efficacia sulla terra, superficie che storicamente non ama. Basilashvili ha sfruttato al meglio le sue qualità da fondo campo e ha approfittato di un Shelton poco incisivo con il servizio. Una eliminazione che pesa per l’americano.

Passano il turno anche Andrey Rublev (6-4 6-4 a Miomir Kecmanovic), Thiago Tirante (6-3 7-5 a Cameron Norrie), Martin Landaluce (6-4 6-4 a Marin Cilic), Frances Tiafoe (7-6⁵ 6-3 6-2 a Ignacio Buse), Alejandro Davidovich Fokina (7-6² 6-4 a Cristian Garin) e Brandon Nakashima (6-4 6-0 a Roberto Bautista Agut) e Pablo Llamas Ruiz (6-4 3-6 7-6⁴ a Corentin Moutet). Alexei Popyrin infine ha battuto 6-3 2-6 6-4 Jakub Mensik e affronterà Sinner nel terzo turno.
Ross Di Gioia
09-05-2026


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