Internazionali d’Italia 2026, edizione da record
Oltre 400mila spettatori paganti, impatto da 1 miliardo su Roma. Il presidente FITP Binaghi: “Il tennis Italia è il miglior investimento sportivo possibile”. E partono le prevendite per il 2027
Gli Internazionali d’Italia 2026, vinti da Jannik Sinner su Casper Ruud, si sono conclusi con risultati che segnano un nuovo capitolo nella storia del tennis italiano. Al Foro Italico, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi ha presentato i dati definitivi di un’edizione straordinaria, capace di battere ogni record precedente sotto quasi tutti i punti di vista.
L’aspetto più impressionante riguarda l’impatto economico generato dall’evento. Secondo le stime presentate, gli Internazionali hanno prodotto un valore complessivo superiore al miliardo di euro per il sistema Paese. Questa cifra non si limita ai ricavi diretti del torneo, ma comprende tutto l’indotto: dal turismo alle strutture ricettive, dalla ristorazione ai trasporti pubblici e privati, fino al piccolo commercio e ai servizi intorno al Foro Italico. Un effetto moltiplicatore che ha permesso di creare o mantenere 7.847 posti di lavoro e di generare benefici sociali per circa 470 milioni di euro. Particolarmente significativo è il fatto che tutto questo sia stato ottenuto senza alcun contributo statale diretto all’organizzazione del torneo, a differenza di altri grandi eventi internazionali ospitati in Italia. Anzi, l’evento ha portato nelle casse pubbliche entrate fiscali per circa 165 milioni di euro, dimostrando di essere un investimento che rende piuttosto che pesare sul bilancio dello Stato.
Il successo di pubblico è stato altrettanto evidente. Gli spettatori paganti hanno raggiunto la quota record di 416.815, numero che con gli aggiornamenti finali ha superato i 418.000. Gli spettatori unici sono stati oltre 240 mila, mentre il totale delle presenze, inclusi gli accrediti e gli addetti ai lavori, ha sfiorato le 578 mila. Per apprezzare pienamente questi numeri basta guardare indietro di vent’anni: nel 2005 gli spettatori totali erano soltanto 68.000. In due decenni si è quindi registrata una crescita superiore al 500%. Questa espansione è stata sostenuta dal progetto di ampliamento del Foro Italico avviato nel 2023, che ha portato nuove arene, tribune aggiuntive, percorsi pedonali più fluidi e una migliore gestione dei flussi di pubblico. Il risultato è stato un’esperienza complessivamente più confortevole e moderna, che ha permesso di accogliere un numero maggiore di appassionati senza sacrificare la qualità dell’evento.
Binaghi ha sottolineato con orgoglio anche l’effetto positivo sul movimento tennistico di base. Grazie alla visibilità del torneo, 6.969 giovani hanno deciso di avvicinarsi al tennis per la prima volta. Di questi, poco più della metà ha continuato a praticare con regolarità anche dopo il primo anno, un tasso di persistenza importante che fa ben sperare per il futuro del tennis azzurro. In un periodo in cui l’Italia sta vivendo una fase positiva a livello internazionale con diversi giocatori di alto livello, eventi come gli Internazionali rappresentano un volano fondamentale per far nascere nuove passioni e per allargare la base dei praticanti.
Durante la conferenza non sono mancati gli spunti critici, in particolare sul fronte dei diritti televisivi. I diritti sono gestiti centralmente da ATP Media e quest’anno Sky, titolare della licenza per l’Italia, ha trasmesso la finestra in chiaro su TV8 invece che su Rai Uno o Rai Due come era accaduto nel 2025. Secondo Binaghi questa scelta ha provocato una perdita di audience stimata intorno al 50% rispetto all’edizione precedente. Il presidente ha definito la situazione un «grave danno» per la crescita dello sport, perché i canali generalisti riescono a raggiungere anche un pubblico non specializzato, creando quel passaparola e quell’entusiasmo popolare che i canali a pagamento faticano a generare. Binaghi ha quindi lanciato un appello affinché si torni a una maggiore presenza del tennis in chiaro sulle grandi reti nazionali, ritenendolo essenziale per sostenere la popolarità dello sport e per attirare sempre più ragazzi verso il tennis.
Sul piano delle infrastrutture, Binaghi ha fornito aggiornamenti concreti sul futuro del Foro Italico. A partire dal prossimo mese di giugno prenderanno il via i lavori per la realizzazione del nuovo Campo Centrale, un impianto all’avanguardia da 12.500 posti a sedere dotato di tetto retrattile. L’intervento, del valore di 60 milioni di euro, sarà interamente finanziato da Sport e Salute, società titolare dell’area del Foro Italico. Non si tratta quindi di risorse stanziate direttamente dallo Stato per il torneo, ma di un investimento sulla riqualificazione complessiva del parco storico, che beneficerà sia gli Internazionali che altri eventi. Grazie a questo nuovo Centrale, già per l’edizione 2028 gli organizzatori prevedono un ulteriore aumento di almeno 35 mila spettatori paganti, che permetterà al torneo di fare un altro salto di qualità e di competere ancora più alla pari con gli altri grandi Master 1000 del circuito ATP.
Gli Internazionali d’Italia dimostrano, in definitiva di essere molto più di un semplice torneo di tennis. Sono diventati un grande evento economico, turistico e sociale per Roma e per l’Italia intera. Nonostante le sfide legate ai diritti televisivi e l’assenza di contributi pubblici diretti all’organizzazione, il torneo continua a crescere grazie alla passione degli appassionati, alla qualità dell’organizzazione e a una visione di lungo periodo che punta su infrastrutture moderne e su un forte legame con il territorio.
Con il nuovo Centrale all’orizzonte dunque, il futuro sembra promettere risultati ancora più ambiziosi, confermando il ruolo degli Internazionali come uno degli appuntamenti più importanti e vitali del tennis mondiale. E parte già la corsa agli Internazionali BNL d’Italia 2027 con l'apertura ufficiale della vendita dei biglietti. L’annuncio è arrivato al termine della finale del singolare maschile. Da oggi quindi è possibile acquistare i ticket per il torneo del prossimo anno attraverso i canali ufficiali. L’apertura della biglietteria rappresenta un momento atteso dai tanti appassionati che vogliono assicurarsi il posto l'evento tennistico italiano più importante.
Fino a domenica 24 maggio è in corso il periodo di prelazione riservato ai tesserati FITP. Gli iscritti alla Federazione Italiana Tennis e Padel possono beneficiare infatti di agevolazioni dedicate, con la possibilità di scegliere i propri posti con condizioni vantaggiose prima che la vendita venga aperta al pubblico generale (basta collegarsi qui: https://ticketing.internazionalibnlditalia.com/). Da lunedì 25 maggio la vendita è aperta a tutti.
I biglietti sono disponibili nelle diverse categorie previste, dalle tribune centrali fino alle soluzioni più economiche, per permettere a un numero ampio di tifosi di vivere l’atmosfera unica del Foro Italico. L’organizzazione invita a verificare sempre i canali ufficiali per evitare acquisti non autorizzati e per restare aggiornati su eventuali nuove fasi di vendita o promozioni.
L’edizione 2027 si preannuncia ancora una volta ricca di grandi nomi e di emozioni sul campo, confermando gli Internazionali BNL d’Italia come uno degli appuntamenti imperdibili del calendario internazionale. E gli appassionati hanno già un obiettivo: affollare il Foro Italico per supportare Jannik Sinner nella conferma del titolo in singolare. |