Impeachment, archiviato. Grillo: via lo stesso
L’istanza dei Cinque Stelle è «manifestamente infondata». Per l’archiviazione Pd, Ncd, Sel, SC, Popolari per l’Italia e Socialisti. No di M5S. Forza Italia non vota
Il Comitato parlamentare per la messa in sta- to d’accusa ha votato per l’archiviazione della richiesta di impeachment per Giorgio Napolita- no presentata dal Movimento 5 Stelle. L’istan- za è stata ritenuta «manifestamente infonda- ta». Per l’archiviazione hanno votato Pd, Ncd, Sel, Sc, Popolari per l’Italia e Socialisti. Con- tro i 5 Stelle. Forza Italia non ha votato.
Intanto non si spegne l’eco delle polemiche sul caso che vede protagonista il capo dello Stato in merito al suo “sondaggio” su Mario Monti a Palazzo Chigi, mesi prima delle dimissioni di Silvio Berlusconi nel novembre 2011, contenute nelle anticipazioni del libro di Freedman e anticipate dal Corriere della Sera. Il nuovo consigliere politico del Cavaliere, Giovanni Toti, rilancia: «Non so se Napolitano deve dimettersi, certamente deve fare chiarezza. Di sicuro su quell’estate c’è ancora molto fumo, bisogna capire cosa è successo, è irrituale che un governo affidi “pre-incarichi” mentre c’è un governo in carica, non sfiduciato, quando a giugno lo spread era a 250, non a 500».
Beppe Grillo però insiste: «Napolitano deve avere la dignità di dimettersi. Bisogna capire quando si è a fine corsa e fuori ruolo. Lui lo è. Napolitano sta per compiere novant’anni, è in politica dal 1945, in Parlamento dal 1953, è peggio di una condanna all’ergastolo», si legge in un post pubblicato sul suo blog dal titolo "L’Italia condannata a Napolitano a vita". «Non rappresenta più la maggioranza del Parlamento, non è considerato super partes - incalza il capo politico dei 5 Stelle - è in sostanza il presidente del pdexmenoelle, da cui proviene, che ha la maggioranza alla Camera solo grazie al vergognoso premio ottenuto grazie al Porcellum. Come può rimanere ancora al Quirinale?». |